La sindrome premestruale, o SPM, è un mito? Alcuni ritengono di sì, a volte si parla perfino di retaggio maschilista, ma è un fatto innegabile che tutte le donne sono soggette a disturbi comuni nei giorni precedenti alle mestruazioni. I disturbi possono essere differenti e variare in intensità e periodo da donna a donna, e vanno dalle fitte all’addome, quasi a “preparare” il corpo ai dolori talvolta più lancinanti del primo giorno di ciclo mestruale, fino all’irrigidimento dei muscoli, in particolare quelli in cui il corpo carica la tensione, come spalle e polpacci, attacchi di fame, seno gonfio, fino a irritabilità, tristezza, che a volte sfocia anche nelle lacrime senza ragione, e infine all’orribile gonfiore addominale.

Ma come si può ostacolare la sindrome premestruale con i rimedi naturali? Per quanto riguarda le fitte addominali si potrebbe pensare a una borsa dell’acqua calda sulla zona interessata, come si fa quando si è colpite dai dolori mestruali veri e propri, ma questo lo possono fare solo le donne che presentano delle fitte persistenti, perché se sono istantanee e passeggere, non si può mai sapere quando colpiranno. È consigliabile inoltre, per le donne che hanno un ciclo mestruale assolutamente preciso, ricordare di non bere bevande troppo fredde e in fretta nei giorni precedenti, non solo perché accentuano la SPM, ma perché potrebbero ripercuotersi sui disturbi mestruali successivi. Anche praticare costantemente lo yoga può alleviare sensibilmente i disturbi della SPM.

Tisane calmanti

Il calore è un vero toccasana anche nel periodo della sindrome premestruale. Per cui via libera alle tisane, in particolare quelle calmanti. Sicuramente ogni erborista saprà consigliare per il meglio, ma tra le più gettonate per questo utilizzo c’è la melissa con verbena odorosa, che è utilissima per migliorare l’umore e aiuta anche a far rilassare i muscoli contratti nei giorni precedenti alle mestruazioni, in particolare se questo tipo di disturbo fa insorgere l’insonnia. Bene anche tisane e decotti di finocchio oppure la più classica camomilla.

Alimentazione

Alcune sostanze contenute in determinati alimenti, possono alleviare i vari sintomi della SPM. Tra queste sostanze ci sono il calcio, il magnesio, le fibre e le vitamine D3 e B6, utilissime perfino contro la ritenzione idrica e il gonfiore dolorante al seno. Frutta e soprattutto verdura scondita sono utilissime per venire incontro agli attacchi di fame e non prendere troppo peso nei giorni della sindrome premestruale. Ottimi in particolare i lamponi, anche se a volte piuttosto costosi e non sempre facili da trovare.

Agnocasto

I frutti dell’agnocasto costituiscono un buon rimedio della nonna per ostacolare la SPM, perché rappresentano un antidepressivo naturale e aiutano a controllare gli attacchi di fame. Neppure gli effetti collaterali sono completamente negativi, dato che riguardano soprattutto il calo della libido.

2 ottobre 2013
I vostri commenti
loryy, sabato 5 ottobre 2013 alle21:04 ha scritto: rispondi »

Un invito disinteressato a tutti ad alimentarsi correttamente, usare prodotti biogici, di alta qualita. Perche e questo il vero risparmio, anzi..di piu..un vero e proprio investimento. Sulla cosa piu preziosa: la salute. Non cedete a prodotti e cibi venduti a prezzi troppo bassi. C'e' del veleno in quei prodotti ed in quei cibi. Informatevi.ciao

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