Il silicio è un minerale presente sul nostro Pianeta, infatti è il secondo elemento più diffuso dopo l’ossigeno. È un metalloide dalla colorazione grigia con intermezzi blu, possiede una lucidità metallica ed è alla base di tutti i silicati, cioè minerali composti da silicio e ossigeno. È un elemento inerte ma può trasmettere più del 95% delle lunghezze d’onda della luce infrarossa. Inoltre è considerato un rimedio naturale e un semiconduttore, ma ciò è determinato dalla temperatura e dal livello di purezza del minerale. La sua presenza sulla Terra non è mai allo stato elementare: come anticipato si presenta sotto forma di silice e di silicati, interagendo con rocce eruttive, metamorfiche e sedimentarie.

All’interno del corpo è parte integrante dei tessuti animali, compresi quelli umani. La sua concentrazione è maggiormente individuabile nei tessuti connettivi, quindi ossa, matrici proteiche delle arterie, cartilagini, unghie, polmoni, trachea, linfonodi, tendini e nello spazio extracellulare delle cellule cerebrali. Il corpo ne contiene circa 250 milligrammi, risultando utile come rimedio naturale per lo sviluppo degli animali più giovani, ma anche per i bambini. La sua eliminazione può avvenire attraverso i reni. Secondo alcuni studi, il silicio agirebbe positivamente sul sistema endocrino, ma non è ancora stato chiarito come ciò possa avvenire.

Silicio: proprietà, benefici e salute

Silicio

Moissanite (Natural carbon silicide) via Shutterstock

Come anticipato il silicio può svolgere un ruolo importante per la salute delle ossa e dei tessuti connettivi, favorisce la sintesi del calcio e del magnesio rafforzando le ossa e risultando utile contro l’osteoporosi. Il minerale è molto importante nel periodo più delicato della vita umana, cioè la terza età e la sua assimilazione è maggiore in concomitanza anche con la presenza di potassio, manganese e boro. Il silicio protegge dalle malattie cardiovascolari e dall’ipertensione, dal morbo di Alzheimer perché rallenta la perdita di memoria, favorisce la formazione di collagene, rinforza il sistema immunitario, protegge dagli effetti tossici dell’alluminio, quindi aiuta l’attività polmonare, dei linfonodi e della milza.

Incentiva la ricostruzione ossea, in particolare in presenza di fratture, quindi la cicatrizzazione delle ferite. La sua assunzione mantiene giovani e attivi gli organi e la cute. Agisce positivamente sulla bellezza dei capelli, rinforzando anche le unghie. Possiede un buon influsso sulla mente e l’umore favorendo il benessere interiore, scacciando ansia, stanchezza e paure. L’individuo appare più stabile, deciso ad affrontare nuove prospettive, fornendo visuali più ampie e focalizzando l’attenzione. Una sua carenza incentiva un invecchiamento precoce sia della cute che degli organi e della mente. In cristalloterapia il contatto diretto del corpo con minerali a base di silicio può determinare il benessere e il raggiungimento degli obiettivi.

Silicio: dove è contenuto, effetti collaterali

Avena

Cereali via Pixabay

Il silicio è presente nell’acqua potabile, nel bambù e all’interno delle fibre vegetali, quindi nel riso integrale, nei frutti di mare, nel peperoncino e nella soia. Ottimi quantitativi anche nelle verdure a foglia verde, le bietole e i cereali integrali come l’avena, orzo, miglio, ma anche nella buccia dei frutti, nel pane integrale, nell’aglio, nella cipolla, nello scalogno, nei fagiolini, nel cavolfiore, nelle fragole, nei piselli freschi e nelle mele. La silice vegetale è un’altra forma e si trova in un’erba chiamata equiseto, quindi tarassaco e fieno greco. In commercio sono presenti estratti e integratori, ma per la corretta assunzione è bene consultare prima un medico o un erborista esperto che potrebbe anche dissuadere dall’assunzione di prodotti fitoterapici troppo rimineralizzanti in presenza di lesioni ossee di tipo degenerativo.

Non esistono veri e propri effetti collaterali dati dall’assunzione equilibrata del silicio, che è comunque bene approcciare in modo corretto e dopo consultazione medica. Al contrario, l’inalazione di grandi quantitativi di polvere di silicati può favorire la silicosi, una malattia tipica dei minatori soliti esporsi alle fibre di silicio date dalla rottura delle pietre che favoriscono una formazione eccessiva di collagene nei polmoni.

14 luglio 2014
I vostri commenti
interessante, venerdì 20 novembre 2015 alle22:18 ha scritto: rispondi »

dove comprare il silicio?

Silvano Ghezzo, lunedì 14 luglio 2014 alle15:51 ha scritto: rispondi »

Non vorrei sbagliarmi , ma 0,25 grammi di silicio in tutto il corpo mi sembra una quantità un "tantino esigua".

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