Non vi dono più gradito di un profumato mazzo di fiori: che siano rose oppure esemplari di campo non importa, quel che conta è il prezioso messaggio legato allo splendido bouquet. Il fiore, infatti, diventa il veicolo per esprimere attrazione, per confermare un innamoramento, per trasmettere stima, rinnovare un’amicizia e molto altro ancora. Ma quali sono i significati principali dei fiori e come interpretarli?

Quello dei fiori usati come messaggio delle proprie emozioni è un ambito che fonda le proprie radici in tempi antichissimi e, come facile intuire, varia a seconda delle culture e delle zone geografiche del mondo. Si pensi, ad esempio, ai crisantemi: mentre da noi sono associati alle onoranze funebri, in Asia sono esemplari di buon auspicio, soprattutto per i passaggi importanti della vita, quali ad esempio i matrimoni. Di seguito, qualche indicazione utile.

Il linguaggio dei fiori

I significati correlati ai fiori derivano, così come anticipato, dalle tradizioni e dalla cultura dei vari popoli. Sebbene gran parte di questi messaggi sia rimasta immutata fino a oggi, durante l’Ottocento europeo si è cercato di codificarne il linguaggio, tramite la disciplina della florigrafia. Si trattava, e si tratta tutt’oggi, di un lungo elenco di esemplari e significati, scelti per esprimere con un dono quello che solitamente è difficile pronunciare con la parola. Questa disciplina, fortemente codificata, trova anche un analogo in Giappone: l’hanakotoba.

Sebbene già prima del Medioevo si trovino documenti che attestino il ricorso ai fiori per comunicare sentimenti, è proprio nell’Ottocento che la pratica trova la sua massima applicazione, con anche la pubblicazione di libri di grande diffusione, i cosiddetti “flower books”. Dei veri e propri prontuari che, all’occorrenza, permettevano a innamorati e innamorate di scegliere la varietà giusta per ogni occasione. I primi tentativi di codifica risalgono a Mary Wortley Montagu, moglie dell’ambasciatore inglese a Costantinopoli, che verso la fine del ‘700 portò in Europa la pratica locale del “selam”, ovvero dell’attribuzione di un linguaggio univoco per le varie specie floreali. Seguirono la pubblicazione a Parigi dell'”Abécédaire de flore”, quindi “Flowers: their Use and Beauty, in Language and Sentiment” a Londra e molti altri ancora.

In tempi moderni, questo complesso compendio di emozioni altamente codificate è entrato abbastanza in disuso, anche per la complessità di tutte le sfumature offerte. Si è quindi tornati a un approccio più semplice, più affine alla cultura popolare: di seguito, qualche esempio.

Rose: i fiori dai mille significati

Le rose sono, con tutta probabilità, la varietà di fiori maggiormente scelta per un omaggio floreale. Da sempre associata alla passione e al romanticismo, soprattutto nella sua declinazione rossa, in realtà il fiore nasconde i significati più vari, utili anche in quelle situazioni dove l’innamoramento non è il tema principale da esaltare. La classificazione comune avviene normalmente sul colore, anche se anche le varietà possono fare la differenza.

Come già accennato, la rosa rossa è il simbolo universale della passione ed è scelto per celebrare gli amori nati da poco, dove l’attrazione è ancora ai massimi livelli, nonché la voglia di erotismo. Può essere, però, impiegata anche per ricordare la solidità di un rapporto esteso da molti anni. Importante è anche il numero degli esemplari scelti, di solito sempre dispari, ma anche la disposizione degli steli: si prediligono gambi lunghi, dotati di spine, perché queste indicano un amore forte e duraturo, pronto ad affrontare tutte le sfide della vita.

La rosa bianca è invece collegata alla purezza, nonché alle emozioni candide. Può essere scelta per rivelare il proprio innamoramento a un partner non ancora consapevole, per svelare un amore platonico, per comunicare un interessamento. Allo stesso modo, però, può rappresentare un attestato di stima verso le donne importanti della propria esistenza, come la propria madre, o un’amicizia indissolubile. La rosa gialla, invece, è comunemente associata alla gelosia, sia amorosa che amicale, ma anche la volontà di recuperare un rapporto in crisi. Le varietà rosa, infine, sono utili per sottolineare una simpatica amicizia che, pur non essendo ancora sfociata in un’amore, potrebbe ben presto diventarlo.

I significati dei fiori più comuni

Non solo rose, sono molti altri i fiori legati ai più complessi significati, questi non unicamente legati all’amore. A partire dagli splendidi tulipani, molto frequenti in primavera: freschi e candidi, sono adatti soprattutto nelle relazioni fra i più giovani. Un tulipano rosso indica la voglia di dichiarare un proprio interessamento, poiché tradizione vuole che la colorazione sia nata dal sangue di un innamorato persiano, ferito dopo il respingimento dell’amata. Un rosa sfumato sottolinea un’amicizia indissolubile, mentre il giallo l’allegria, la voglia di vivere e di stare insieme.

Per quei rapporti mai scalfiti dal tempo, un dono perfetto potrebbe essere rappresentato dall’orchidea, non a caso spesso donata per gli anniversari di matrimonio, perché sottolinea solidità, stima reciproca, mutuo aiuto e presenza indissolubile. Il giglio bianco, invece, indica purezza e castità, ma anche un rapporto pronto a evolversi su basi più mentali che fisiche, ad esempio nella terza età. Allo stesso modo, potrebbe rappresentare il desiderio di allargare la famiglia con un nuovo nato.

Il narciso, a dispetto del suo nome, è legato a significati molto profondi: nella tradizione cristiana, ad esempio, è associato alla resurrezione di Cristo e alla vittoria della vita sulla morte. Questo perché, fiorendo proprio a ridosso con la Pasqua, segna il ritorno in attività della natura. In Cina, invece, è un buon augurio di ricchezza e fortuna per l’anno nuovo, mentre in molte culture asiatiche è simbolo di bellezza e fertilità femminile. Le gerbere, nel frattempo, sono scelte per trasmettere semplicità e allegria, per rapporti amorosi e amicali da vivere senza timori e, qualora associati a fiori di campo e margherite, anche per richiamare una buona complicità mentale. I crisantemi, infine, nella tradizione europea rappresentano il ricordo e la stima per chi purtroppo non vi è più, mentre nella cultura asiatica sono il simbolo per antonomasia dei momenti più importanti della vita, tanto che in Giappone sono i fiori nazionali.

15 maggio 2016
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