Le sigarette elettroniche potrebbero essere una porta di accesso per gli adolescenti verso il fumo di tabacco. A svelare queste ipotesi è stato uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Waterloo in Canada.

Secondo la ricerca i giovani che utilizzano le sigarette elettroniche avrebbero una probabilità del 79% in più di diventare dei fumatori di tabacco con regolarità. I ricercatori avvertono che le e-cig potrebbero contribuire a rendere normale un approccio al fumo dopo tanti anni di tabù sull’abitudine di esporsi alla nicotina.

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Molti esperti di salute sono d’accordo sull’uso delle sigarette elettroniche, considerate uno strumento importante per la lotta contro il tabacco. Altri studiosi si dicono però preoccupati per alcuni possibili problemi di sicurezza non ancora risolti e per l’uso di questi strumenti da parte dei giovani.

Secondo i dati diffusi in Inghilterra i ragazzi in periodo scolastico avrebbero una maggiore probabilità di provare le sigarette elettroniche rispetto a quelle tradizionali. È stato visto che un terzo dei ragazzi di 15 anni ha utilizzato almeno una volta i dispositivi elettronici, nonostante non sia legale la vendita ai minori di 18 anni.

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I ricercatori canadesi hanno seguito 44.163 giovani con un’età compresa tra 14 e 18 anni in 89 scuole. Gli adolescenti sono stati intervistati in due diversi momenti, a un anno di distanza. È stato visto che nell’anno in esame si era registrata una probabilità del 79% in più relativa al passaggio dalla sigaretta elettronica al tabacco.

Non è ancora chiara l’associazione tra le due abitudini, ma i ricercatori avvertono che questa situazione deve far riflettere soprattutto sui fattori comuni: sarebbero gli stessi fattori individuali e sociali di rischio che incrementano l’utilizzo delle sigarette elettroniche a far aumentare la probabilità del fumo tradizionale da parte dei giovani.

30 ottobre 2017
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