Si riaccende il dibattito intorno alla presunta pericolosità delle sigarette elettroniche. A rilanciare il tema è in questo caso il commissario UE per la Salute Vytenis Andriukaitis, intervenuto durante un’audizione presso la Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo.

Secondo quanto ha riferito Andriukaitis il suo parere in merito alle sigarette elettroniche è che il loro utilizzo rappresenti un potenziale pericolo per la salute dei cittadini europei. A questo proposito il commissario UE per la Salute ha affermato, riferendosi al mercato delle e-cig:

Va regolamentato nella maniera più rigorosa possibile perché, a mio parere, è pericoloso per la salute pubblica.

Lo stesso Andriukaitis ha sottolineato, durante il suo intervento, che la responsabilità di tali regolamenti ricadano sui singoli Stati dell’Unione Europea (come previsto dalla direttiva tabacco del 2014). Tuttavia è in previsione da parte dell’UE la pubblicazione, sembra entro l’estate, di uno studio sulle sigarette elettroniche.

Riguardo alla regolamentazione da parte dei singoli Stati lo stesso Andriukaitis ha confermato che soltanto 8 Paesi hanno finora completato tale procedura, Italia compresa. I governi che non dovessero mettersi in regola entro il 20 maggio 2016 saranno oggetto, conclude il commissario per la Salute UE, di una apposita procedura d’infrazione.

28 aprile 2016
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I vostri commenti
Mik, sabato 11 giugno 2016 alle17:26 ha scritto: rispondi »

Premesso che sarebbe meglio non fumare nulla. Cmq per chi non vuole rinunciare al fumo é evidente che il fumo da sigaretta fa molto più male del fumo elettronico. Il male minore è la cig.

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