Nate per invogliare i fumatori accaniti a smettere di fumare gradualmente, riducendo l’impatto del tabagismo sulla salute, le sigarette elettroniche sono sempre state oggetto di un acceso dibattito scientifico. Alcuni studi hanno dimostrato che i benefici supererebbero i danni, mentre altre ricerche hanno messo in luce potenziali effetti nocivi dovuti alla presenza di metalli pesanti nel vapore emesso dalle e-cig. Un nuovo studio riaccende la polemica sostenendo che le sigarette elettroniche attraggano maggiormente i bambini rispetto a quelle tradizionali, invogliandoli a fumare.

La ricerca, condotta dai ricercatori britannici, ha preso in esame un campione di 1.601 bambini scozzesi di età compresa tra i 10 e gli 11 anni, facendo una sconcertante scoperta. Ben il 6% dei bambini interpellati aveva provato almeno una volta a fumare con le sigarette elettroniche. La percentuale di bambini che aveva provato le sigarette normali era invece del 2%, tre volte più bassa.

Secondo gli esperti, le sigarette elettroniche sono più attraenti per i bambini perché sembrano innocue come un giocattolo. Il rischio è che i giovanissimi le utilizzino come “ponte” per poi passare alle sigarette vere. Non a caso, quando i bambini che avevano sperimentato le e-cig sono stati interpellati sulle probabilità di iniziare a fumare nei due anni successivi, la percentuale di risposte positive è stata 7 volte più alta rispetto ai coetanei che non avevano mai utilizzato le e-cig.

Le sigarette elettroniche sono utilizzate da un milione di inglesi e sono dunque facilmente a portata di bambino. Secondo gli esperti gli adulti dovrebbero prestare molta attenzione e proibirne l’uso ai più piccoli.

Inoltre, anche se non è dimostrata la nocività delle sigarette elettroniche, è troppo presto per definirle innocue perché non sono stati condotti studi a lungo termine sui loro effetti sulla salute. Ecco perché i medici consigliano ai non fumatori e ai bambini di astenersi dal loro utilizzo per non correre rischi inutili. Secondo quanto ha affermato il ministro della Sanità britannico, Mark Drakeford:

Questi recenti risultati gettano ulteriore luce sul potenziale impatto delle sigarette elettroniche sui nostri bambini e sui giovani. Sono preoccupato che l’utilizzo di sigarette elettroniche possa agire come un percorso di ri-normalizzazione del fumo, specialmente per una generazione che è cresciuta in una società diffusamente libera dal fumo.

4 dicembre 2014
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