Sigarette elettroniche, esperti scrivono all’OMS: no ai divieti

Evitare divieti per le sigarette elettroniche. Questo l’obiettivo che si sono posti settanta esperti di salute e attivisti nella lotta al tabacco con la loro lettera indirizzata a Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nella quale sostengono che eventuali limitazioni alla diffusione delle e-cig rallenterebbe l’azione di contrasto nei confronti delle malattie causate dal fumo.

=> Leggi le novità sulle sigarette elettroniche contenute nel Milleproroghe

Nello specifico gli esperti chiedono di assumere un atteggiamento più positivo nei confronti non soltanto delle sigarette elettroniche, ma anche delle altre alternative al fumo attualmente disponibili. Nel mirino dei settanta attivisti anti-tabacco la conferenza “Convenzione Quadro sul Controllo del Tabacco”, in corso a Ginevra, durante la quale verranno poste le basi per la politica internazionale in materia di fumo e tabacco.

=> Leggi perché gli USA vieteranno le sigarette elettroniche ai giovani

L’accusa rivolta dagli attivisti all’OMS è di una vera e propria chiusura nei confronti di questi apparecchi, con riferimento particolare alle sigarette elettroniche, quando invece risulterebbero strumenti efficaci, hanno proseguito i firmatari della lettera, per “debellare più velocemente la diffusione di malattie fumo correlate”. Secondo quanto ha dichiarato il gruppo di esperti:

Vero è che non avremo informazioni complete sugli effetti dei nuovi prodotti finché non saranno stati utilizzati in via esclusiva per svariati decenni e considerate la complessità delle abitudini d’uso questo potrebbe non succedere mai. Abbiamo però già sufficienti conoscenze sulla base dei processi fisici e chimici coinvolti, della tossicologia delle emissioni e dei marker di esposizione per essere fiduciosi del fatto che questi prodotti senza combustione sono molto meno dannosi del fumo.

5 ottobre 2018
Lascia un commento