Le sigarette elettroniche saranno vietate nelle scuole. Lo assicura il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenuta in un’audizione alla Camera dei Deputati, confermando anche l’arrivo di norme restrittive anche per quanto riguarda il loro utilizzo da parte dei minori. Aperture arrivano invece sulla possibilità di utilizzarle nei luoghi pubblici.

Mentre il dibattito sulla pericolosità o meno delle sigarette elettroniche si fa più acceso, con indagini scattate anche in Italia per la possibile presenza di metalli pesanti, arrivano le prime disposizioni normative da parte del Ministero della Salute. Secondo quanto affermato da Beatrice Lorenzin verrà emessa nel minor tempo possibile un’ordinanza che accoglierà almeno in parte i dubbi e le perplessità espresse dal Consiglio Superiore di Sanità (CSS), a cominciare dalle limitazioni per i minori e per i luoghi deputati all’istruzione:

Al più presto faremo un’ordinanza. Per adesso non saranno vietate nei luoghi pubblici, ma saranno vietate nelle scuole e ai minori di 18 anni.

Piccola vittoria quindi per gli “svapatori”, che vedono per il momento salvaguardata la possibilità di accendere senza limitazioni i loro apparecchi nei luoghi pubblici. Negativa è invece la risposta del Ministero della Salute in merito alle richieste di definire le sigarette elettroniche un farmaco, al pari ad esempio dei cerotti alla nicotina:

Non consideriamo la sigaretta elettronica un farmaco, però è estremamente necessario dare delle avvertenze ai cittadini sulle sostanze contenute nelle sigarette elettroniche perché se c’è una quantità di nicotina superiore a quella consentita dalla legge si finisce in uno stato di avvelenamento. La direttiva europea in materia è estremamente vaga perché fa solo una differenziazione quantitativa della nicotina. Si sta studiando per capire qual è il parametro di questa sostanza che non trasformi la sigaretta elettronica in farmaco.

20 giugno 2013
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I vostri commenti
Ugo, mercoledì 26 giugno 2013 alle9:27 ha scritto: rispondi »

Non credo sia giusto vietarle in toto: basta stare attenti ed informarsi sulla qualità dei prodotti e dei liquidi. Io fumo una e-cig tedesca, Dampfer, che è prodotta tutta in Europa e ha i liquidi e gli aromi certificati CE. Bisogna informarsi, tutto lì!!!

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