Sigarette elettroniche aumentano il rischio di polmonite

Finora non è stato particolarmente chiaro il ruolo che possono avere le sigarette elettroniche nel causare effetti nocivi sui polmoni. Novità arrivano da uno studio dei ricercatori della Queen Mary University di Londra, che hanno scoperto che fumare le e-cig può essere determinante per aumentare il rischio di sviluppare la polmonite.

Attraverso un’analisi di dati differenti gli esperti hanno scoperto che i batteri che causano le infezioni polmonari aderiscono più facilmente alle cellule delle vie respiratorie negli svapatori di sigarette elettroniche. Si creerebbe lo stesso effetto riscontrabile in chi usa le sigarette tradizionali.

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Per giungere a questa conclusione gli scienziati hanno chiesto a 17 persone di fumare una sigaretta elettronica in laboratorio. Hanno visto così che le e-cig aumentano i livelli di una molecola prodotta dalle cellule che rivestono le vie aeree. Questa sostanza faciliterebbe l’adesione dei batteri della polmonite alle vie respiratorie. I livelli della molecola sono risultati triplicati dopo aver fumato le sigarette elettroniche.

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Non si tratta del primo studio che rivela come il ricorso a questi dispositivi possa avere un impatto negativo sui polmoni. Già l’anno scorso un’altra ricerca aveva messo in evidenza che le sigarette elettroniche possono scatenare risposte immunitarie nei polmoni, che possono contribuire allo sviluppo di malattie infiammatorie.

Altri studi precedenti hanno ricordato come le e-cig risulterebbero tossiche per i globuli bianchi. Gli esperti di Londra suggeriscono che bisognerebbe tenere in conto tutti questi dati e potenziare la ricerca con altri esperimenti, per verificare fino in fondo se le sigarette elettroniche possano essere considerate prive di rischio per la salute.

5 marzo 2018
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