Stretta del Ministero della Salute su sigarette ed e-cig. D’ora in poi non sarà più possibile fumare alcun tipo di prodotto, elettronico e non, sia negli istituti scolastici che nei luoghi pubblici. Sceglie la linea dura il ministro Lorenzin.

Arrivano inoltre le prime normative in materia di etichettature per le sigarette elettroniche, sulle cui confezioni dovranno essere apposte avvertenze e indicazioni sui possibili danni alla salute in maniera simile a quanto già accade per le “bionde”.

In arrivo anche nuove sanzioni per i trasgressori, con multe da 100 a 6000 euro per chi verrà sorpreso a fumare all’interno degli istituti scolastici. Comprese tra 1500 e 9000 euro le punizioni per chi venisse colto a vendere sigarette elettroniche ai minori.

Positivo il commento del tabaccologo Giacomo Mangiaracina, presidente dell’Agenzia nazionale per la prevenzione:

Un gran numero di ricerche scientifiche dimostra che i ragazzi che studiano in istituti dove è totalmente bandito il fumo sono meno inclini ad avvicinarsi alle sigarette. I numeri parlano chiaro: se dalle elementari al liceo non si fuma e si ricorda di non fumare, nella testa di molti ragazzi il messaggio passa. L’educazione a scuola funziona, e si riduce di almeno il 12% la possibilità che i ragazzi sviluppino la dipendenza.

26 luglio 2013
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