Gettare a terra un mozzicone di sigaretta potrebbe costare presto molto caro, fino a 500 euro. È quanto previsto da una proposta di legge che verrà discussa a partire dalla prossima settimana in Parlamento, voluta dalla Commissione Ambiente della Camera e appoggiata da tutti gli schieramenti. A questa si affianca anche quella che prevede sanzioni salate per chi fa lo stesso con le gomme da masticare. Le multe andranno da un minimo di 100 a un massimo appunto di 500 euro, salvo ritocchi apportati durante l’iter di approvazione.

Se ne saprà di più dopo che Agostino Ghiglia (Popolo della Libertà) presenterà il testo per sottoporlo al voto dei colleghi. Non spetterà però soltanto al singolo cittadino sviluppare senso civico ed evitare di sporcare le città: anche le amministrazioni saranno chiamate a fare attivamente la loro parte, con l’installazione di appositi contenitori in cui riporre sigarette e chewing gum, da smaltire in modo differenziato con modalità del tutto equiparabili a quelle dei rifiuti speciali. Una spesa che sarà coperta, almeno in parte, con il denaro proveniente dall’aumento dell’IVA sulle bevande alcoliche.

Un impegno collettivo, dunque, finalizzato a migliorare la qualità delle strade, che prevede anche una massiccia campagna di sensibilizzazione sugli effetti negativi (economici e non) causati dalla dispersione al suolo di mozziconi di sigaretta e gomme da masticare. Di certo tra i testimonial d’eccellenza non ci sarà il calciatore Gigi Riva, calciatore classe 1944 e attaccante del Cagliari negli anni ’70. La sua dichiarazione, contenuta in un articolo comparso poche ore fa sulle pagine dell’ANSA, non mancherà di far discutere:

Se diventerà legge non butterò più cicche per terra: con le multe ipotizzate, visto quanto fumo, ci metterei poco a giocarmi quanto ho guadagnato da calciatore. Qualche volta mi capita di gettare mozziconi a terra e non é giusto: ma allora i comuni mi mettano in condizione di non farlo più.

L’importo delle sanzioni è eccessivo: fino a 500 euro? Per i politici sarà poco, ma per molta gente è l’equivalente di uno stipendio o una pensione.

5 settembre 2012
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I vostri commenti
Leonardis Salvatore, lunedì 27 maggio 2013 alle23:11 ha scritto: rispondi »

Condivido in pieno la proposta, ma come al solito la solita esagerazione all'Italiana, imporre ammende che nessuno pagherà mai. € 50,00 multa eque e che tutti pagheranno. Che senso ha applicare sanzioni, interessi ecc. che nessuno paga mai?

Luigi Dellavalle, mercoledì 5 settembre 2012 alle19:40 ha scritto: rispondi »

E' giusto! Il suolo e' di tutti. Dovrebbero fare qualcosa anche per i cani che sporcano i marciapiedi.

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