Coldiretti è tornata ad occuparsi di sicurezza alimentare elaborando una lista nera dei cibi pericolosi per la salute. I risultati sono stati raggiunti prendendo in considerazione i dati che fanno parte dell’ultimo rapporto del Sistema di allerta rapida europea sui rischi alimentari.

Secondo gli esperti questo sistema è molto efficace, anche perché i criteri che vengono utilizzati sono comuni a tutti gli Stati che fanno parte dell’Unione Europea. In questa maniera, con la circolazione più rapida delle informazioni, è possibile intervenire immediatamente per togliere dal mercato i prodotti ritenuti non sicuri in quanto cibi contaminati.

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Al primo posto della classifica di Coldiretti sui cibi contaminati si colloca il pesce spagnolo. Tra i prodotti ittici della Spagna la Coldiretti indica come contaminati soprattutto il pesce spada e il tonno. La causa sarebbe da rapportare ai metalli pesanti, tra i quali sono annoverati il mercurio e il cadmio.

Gli esperti hanno precisato che il pesce spagnolo contaminato può essere soltanto quello pescato lontano dai mari dell’Unione Europea, soprattutto negli oceani. È proprio in queste acque che si riscontra un’alta concentrazione di metalli pesanti dovuta a diverse forme di inquinamento.

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Al secondo posto tra i cibi contaminati troviamo i prodotti dietetici e gli integratori che provengono dagli Stati Uniti. Coldiretti ritiene che la legislazione americana autorizza all’uso di ingredienti che invece non sono ammessi nell’Unione Europea. Poi abbiamo le arachidi della Cina, che risultano contaminate da aflatossine. Si tratta di sostanze naturali presenti nei cibi. Tuttavia, se se ne assumono oltre i limiti, possono rivelarsi correlate allo sviluppo di tumori.

La quarta posizione è occupata dai peperoni che provengono dalla Turchia. Coldiretti ritiene che nella loro coltivazione sono stati adoperati pesticidi oltre le soglie consentite. Poi ancora i pistacchi dall’Iran, con una quantità eccessiva di aflatossine. Al sesto posto i fichi secchi della Turchia, per lo stesso problema.

Alla settima posizione la carne di pollo proveniente dalla Polonia, pericolosa per contaminazioni microbiologiche. Nello specifico nel 2016 è stata venduta questa carne contaminata da salmonella. Coldiretti mette all’ottavo posto le nocciole dalla Turchia, il cui problema sarebbe rappresentato dalle aflatossine oltre i limiti. Per lo stesso motivo si collocano al nono posto le arachidi degli Stati Uniti e al decimo i pistacchi dalla Turchia.

24 ottobre 2017
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