Dopo la scoperta di un’enorme voragine nel terreno avvenuta due settimane fa, altri due grossi buchi sono stati rilevati in Siberia, che in questi giorni torna così alla ribalta destando ancora una volta l’attenzione della comunità scientifica.

I due nuovi crateri sono simili a quello rilevato nella penisola di Yamal, anche se, rispetto al primo, sono caratterizzati da dimensioni ridotte.

Una delle due voragini ha un diametro di circa 15 metri e si trova nel distretto di Taz, nelle vicinanze del villaggio di Antipayuta, sempre nel Nord della Siberia. L’altro cratere è stato localizzato invece un po’ più a est, nella penisola Taymyr facente parte della regione di Kransoyark. Si stima abbia un diametro di 4 metri con una profondità che potrebbe variare da un minimo di 60 a un massimo di 100 metri.

A condurre le ricerche mirate a capire meglio la natura di questi fenomeni è una squadra dello Scientific Research Center of the Arctic guidata da Andrei Pleakhanov, la quale sta per il momento conferma la tesi che si possa trattare di un processo legato allo scioglimento dei ghiacci causato a sua volta dal riscaldamento globale.

Buona parte degli scienziati ha sostenuto e continua a sostenere che il deterioramento del permafrost causato dai cambiamenti climatici possa aver portato al rilascio di gas metano contenuto nel ghiaccio. Le molecole del gas si sarebbero poi mischiate con altre sostanze presenti nel sottosuolo, portando ad una miscela instabile capace di causare delle enormi esplosioni il cui risultato sono stati proprio questi crateri di dimensioni non indifferenti.

Nonostante questa spiegazione sembri convincente e trovi d’accordo quasi tutti gli esperti, non si fermano le ipotesi più o meno fantasiose che si rincorrono sui social network e su vari blog.

Per molti appassionati rimangono in piedi le piste che porterebbero ad un qualche collegamento con gli UFO, mentre altri sostengono che possa trattarsi dei punti di impatto di meteoriti o di un riuscito (e decisamente titanico) scherzo di natura umana.

30 luglio 2014
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