Sgrassatore fatto in casa, naturale ed efficace

Tra i vari prodotti detergenti per la casa, lo sgrassatore rappresenta di certo una delle soluzioni più amate: potente e versatile, permette di pulire rapidamente ogni superficie. Di norma, gli sgrassatori in commercio prevedono come ingrediente principale il sapone di Marsiglia, ma la lista degli ingredienti può anche includere composti chimici che possono, se non smaltiti correttamente, avere un impatto sull’ambiente. Come realizzare, di conseguenza, una versione fatta in casa del detergente, affinché sia ugualmente efficace ma naturale?

Come facile intuire, sono moltissime le ricette casalinghe per realizzare uno sgrassatore davvero portentoso, molte delle quali derivano dalla tradizione popolare e dal passaparola. Una versione universale ovviamente non esiste, di seguito si proporrà quindi la più semplice, affinché chiunque possa realizzarla senza troppo intoppo.

Sgrassatore: ingredienti e preparazione

Sapone di Marsiglia

Ingrediente principale per uno sgrassatore che sia universale, efficace e naturale è, come accennato in apertura, il sapone di Marsiglia. Questo prodotto, usato da diversi secoli sia per la pulizia della persona che della casa, vanta infatti numerosissime proprietà. Pur garantendo una pulizia profonda, il sapone di Marsiglia offre eccellente delicatezza sia sulla pelle che sulle superfici, tanto che può essere praticamente applicato su una grande varietà di materiali diversi.

Per realizzare uno sgrassatore fatto in casa, è innanzitutto necessario procurarsi un flacone spray in cui inserire il prodotto: si potrà facilmente riutilizzare il contenitore di un vecchio detergente, dopo averlo accuratamente sciacquato con acqua calda, per rimuoverne tutti i residui.

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A questo punto, con l’aiuto di una grattugia, si preparano dai 10 ai 30 grammi di scaglie di sapone, possibilmente di piccole dimensioni, poiché più facili da sciogliere. Il peso totale è variabile: a seconda della quantità prescelta, infatti, si otterrà una soluzione più o meno densa. Le scaglie contenute vanno quindi inserite in una ciotola, su cui poi verrà versato lentamente circa 500 ml di acqua calda. Anche in questo caso, la quantità del liquido può variare a seconda delle capacità del contenitore spray. Si mescola quindi il composto ottenuto, anche con l’aiuto di un cucchiaio in legno, affinché tutti i residui di sapone si sciolgano fino a ottenere una crema morbida e uniforme.

Una volta raffreddato il composto, la soluzione può essere completata con qualche goccia di Tea Tree Oil – un’essenza dalle proprietà sgrassanti, disinfettanti e deterrenti per gli insetti – quindi si mescola ulteriormente. A questo punto, il detergente casalingo può essere trasferito nella sua bottiglia, pronto per essere usato. In caso si volesse impiegare lo sgrassatore realizzato su superfici decisamente sporche, come il piano cottura, potrebbe essere utile aggiungere anche un paio di cucchiai di alcol denaturato. In ogni caso, prima di usare il composto, è bene verificare la resistenza delle superfici su una parte nascosta delle stesse.

Usi possibili

Pulire

Gli usi dello sgrassatore casalingo sono fra i più disparati e, ovviamente, perlopiù sovrapponibili all’alternativa della grande distribuzione. Dopo aver verificato la resistenza della superficie al prodotto, lo stesso può essere spruzzato direttamente su piani cottura, mobili, piastrelle, acciaio, ceramiche e molto altro ancora. Si presti invece attenzione ai materiali pregiati, quali il parquet o il marmo, poiché il composto potrebbe risultare troppo aggressivo.

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Questo sgrassatore è ottimo anche per il lavaggio del bucato, ad esempio come pretrattante per le macchie più intense: è sufficiente spruzzarne una minima parte sulla macchia e inserire in lavatrice, per il normale lavaggio. Anche in questo caso, una verifica preliminare è sempre necessaria, soprattutto per gli indumenti colorati o dal tessuto molto delicato.

7 luglio 2018
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