Sfruttare l’asfalto per avere energia elettrica

Mai stati in autostrada, in pieno Agosto, magari in coda, tra mezzogiorno e le tre del pomeriggio?
Il sole inevitabilmente ci batte giorno dopo giorno, ora dopo ora; probabilmente, oltre a noi comuni mortali, ingabbiati su un’autostrada ci sono stati anche i ricercatori del Worcester Polytechnic Institute. E oltre che rischiare di prendersi un colpo di sole, hanno anche avuto una folgorazione.

L’idea è molto semplice: inserire all’interno dell’asfalto delle piccole condutture al cui interno passa dell’acqua. In questo modo l’acqua assorbe il calore dell’asfalto.

Tutta l’acqua viene poi portata verso un collettore solare capace di produrre energia elettrica.

I ricercatori dell’Università del Massachusetts, coordinati da Rajb Mallick, hanno poi studiato diversi fattori capaci di migliorare la resa di questo sistema, per esempio, hanno notato che la temperatura più alta dell’asfalto si raggiunge a pochi centimetri dalla superficie. Hanno poi provato a variare la composizione dell’asfalto aggiungendovi la quarzite, un forte conduttore, e hanno notato il notevole aumento di calore, così come hanno provato ad applicare all’asfalto stesso una vernice che ostacola la riflessione della luce (un notevole vantaggio anche per gli automobilisti).

Per capire l’importanza di questo progetto basta pensare a quanti chilometri di autostrade abbiamo in Italia e nel mondo, senza contare tangenziali e provinciali. Applicando l’invenzione dei ricercatori del Worcester Polytechnic Institute anche solo a una di queste categorie si avrebbe un enorme rendiconto energetico.

3 ottobre 2008
I vostri commenti
Fabrizio, sabato 11 ottobre 2008 alle13:11 ha scritto: rispondi »

Il rischio dei pannelli fotovoltaici è che vengano rubati da certa gente.....

samanta.bucalari, lunedì 6 ottobre 2008 alle13:04 ha scritto: rispondi »

purtroppo non ho trovato dati relativi alla manutenzione...sicuramente però è lodevole l'iniziativa dei pannelli solari :-)

guizza, lunedì 6 ottobre 2008 alle12:51 ha scritto: rispondi »

resterebbero i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria. OLtretutto l'asfalto raggiunge elevate temperature solo nei mesi estivi. Mi sembra più fattibile la strada intrapresa da alcune società autostradali che stanno montando pannelli fotovoltaici lungo i tratti stradali.

samanta.bucalari, lunedì 6 ottobre 2008 alle10:58 ha scritto: rispondi »

è vero, l'appicazione su strade già fatte è complicata, ma vengono continuamente costruite strade e autostrade...è difficile investire una bella somma (elevata davvero)ma si potrebbe davvero iniziare una"rivoluzione", anche perchè se i costi sono elevati, lo sono anche i rientri...

guizza, lunedì 6 ottobre 2008 alle10:50 ha scritto: rispondi »

interessante ma di difficile applicazione e con costi elevati. L'installazione e la manutenzione di tale impianto comporterebbe costi elevati, con tempi di ammortamento piuttosto lunghi che ne scoraggiano l'applicazione.

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