Una buona soddisfazione intima passa anche dalla novità e dalla sperimentazione. In questo senso, i giocattoli erotici rappresentano un modo comodo, e relativamente economico, non solo per conoscere al meglio il proprio corpo, ma anche per ravvivare la performance con il partner. Non sempre, tuttavia, la scelta del sex toys preferito potrebbe risultare amica dell’ambiente: a seconda dei materiali impiegati, questi oggetti potrebbero risultare difficili da smaltire, scarsamente biodegradabili o, ancora, realizzati tramite il consumo di risorse non rinnovabili. Come orientarsi, di conseguenza, per non rinunciare al divertimento in camera da letto senza danneggiare la natura?

=> Scopri il sesso eco-friendly


Prima di cominciare, è bene sottolineare come la ricerca dei sex toys non debba essere condotta con leggerezza, indipendentemente dalla loro eventuale natura eco-friendly. Un giocattolo erotico, infatti, dovrà risultare ipoallergenico e dermatologicamente testato, per evitare spiacevoli conseguenze, nonché perfettamente sicuro durante l’uso. Inoltre, è bene ricordare come la gran parte dei sex toys richieda un’adeguata lubrificazione e, in alcuni casi, anche l’impiego del condom per garantire il massimo dell’igiene. Infine, è bene verificare eventuali allergie o intolleranze personali, quali quella al lattice, per evitare problematiche anche decisamente gravi: utile sarà vagliare il parere del medico.

Materiali plastici e dintorni

Indipendentemente dalla forma e dalle specifiche applicazioni durante l’uso, la maggior parte dei sex toys è realizzata a partire da materiali molto comuni, non sempre pienamente biodegradabili. Tra i più diffusi il PVC, ma anche gomma sintetica e silicone. Per i dispositivi dalle capacità vibranti, o dalle più innovative funzioni elettroniche, è necessario anche considerare le componenti interne del prodotto per un eventuale smaltimento: circuiti stampati, cavi, minerali rari, batterie e molto altro ancora.

=> Scopri l’aromaterapia per il sesso


Sebbene alcune sostanze di origine plastica vengano realizzate a partire da materie prime non rinnovabili, di norma inquinanti sia in fase di produzione che di smaltimento, la scelta di questi prodotti è tutt’altro che sbagliata a priori. Considerato come presentino molti vantaggi – quali il confort durante l’uso, la resistenza nel tempo ai più svariati lubrificanti e le agevoli possibilità di pulizia – potrebbero essere l’opzione di preferenza per molti consumatori. Per minimizzare il proprio impatto ambientale, però, è bene informarsi dagli stessi produttori: esistono molte società che producono sex toys da derivati plastici di riciclo, quindi perfettamente amici dell’ambiente, o che si adoperano con specifici programmi per la raccolta, il recupero e il corretto smaltimento dei giocattoli usati.

Materiali alternativi ed eco-friendly

Grazie a una maggiore e diffusa consapevolezza ambientale, sempre più produttori di sex toys stanno elaborando dei prodotti completamente eco-friendly, ovvero realizzati a partire da polimeri riciclati o, ancora, da materiali di derivazione vegetale. Ad esempio, è in netto aumento il ricorso alla gomma naturale, completamente biodegradabile e dalle caratteristiche tattili del tutto sovrapponibili a quella sintetica. Ancora, sempre più in voga è la sostituzione della plastica con metalli e leghe altamente riciclabili, nonché l’impiego di componenti interne dalla meccanica cinetica o manuale, quindi privati di batterie e altre soluzioni per l’approvvigionamento elettrico.

=> Scopri i benefici del Feng Shui sul sesso


Tra le applicazioni green certamente più singolari, di recente sono stati presentati anche sex toys completamente in legno levigato e verniciato, abbinati a interessanti piani di riforestazione per una produzione di legno sostenibile e praticamente carbon neutral. Non mancano anche le innovazioni sul fronte vegetale, ad esempio con polimeri derivati dal mais, dalla malleabilità e dalle peculiarità tattili non troppo dissimili dalla comune plastica. Non ultimo, esistono massaggiatori a uso esterno in vetro rinforzato, ma anche soluzioni green di impiego estremamente comune. È il caso dei condom veg, privi di sostanze di origine animale quali la caseina, ma anche di lubrificanti a base acquosa con ingredienti al 100% vegetali. Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta anche al packaging: le aziende più sostenibili optano per carta e cartone riciclati o, ancora, sostenuti da strategie di riforestazione.

Energia

Una vasta moltitudine di sex toys incorpora le più svariate tecnologie, sia per garantire massaggi vibranti atti ad aumentare le sensazioni di piacere, che per abilitare funzioni avanzate. L’ultima frontiera, non a caso, è quella dei giocattoli sessuali iper-connessi: dei dispositivi capaci di collegarsi alla Rete, per poter essere comandati da remoto, o addirittura dotati di sensori biometrici per raccogliere statistiche sulla propria performance. Per quanto affascinante possa risultare questo universo, è doveroso specificare come le componenti interne di questi dispositivi potrebbero rappresentare un certo peso sull’ambiente e, ancora, come vi sia un preciso consumo energetico.

=> Scopri la cristalloterapia per il sesso


Importante è optare per prodotti che presentino batterie completamente ricaricabili, non solo per ridurre l’impatto energetico, ma anche per evitare soluzioni d’alimentazione usa e getta, estremamente difficili da smaltire e altamente inquinanti. Sempre in ottica di rispetto della natura, negli ultimi tempi sono stati prodotti anche giocattoli abbinati a piccole stazioni di ricarica fotovoltaica, su cui adagiare il prodotto quando non in uso, oppure originalissimi esemplari a energia cinetica. Questi sfruttando i naturali movimenti del corpo, in modo non troppo dissimile dagli orologi a carica perpetua, per generare vibrazioni: non impiegano, perciò, batterie. Altri, invece, hanno puntato sulla carica manuale: grazie ad apposite manovelle, vibrazione e sussulti sono garantiti per diversi minuti, senza l’impiego di nessuno strumento dannoso per l’ambiente.

30 aprile 2017
Lascia un commento