Una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, in tema di autoconsumo di energia elettrica da rinnovabili e oneri di sistema. È l’ultima iniziativa dei capigruppo di tutti gli schieramenti politici in X Commissione Senato (Girotto, D’Onghia, Bilardi, Tomaselli, Petrocelli, Di Biagio, De Petris, Scibona, Merloni, Castaldi, Di Maggio, Consiglio, Cioffi, Langella).

I senatori, più nel dettaglio, chiedono al ministro di chiarire quale indirizzo adotterà per garantire che la regolazione dei sistemi efficienti di utenza (SEU, ndr) sia in linea con quanto disposto dalla normativa nazionale.

In particolare, si chiede che “la regolazione dell’accesso al sistema elettrico preveda che i corrispettivi tariffari di trasmissione e distribuzione, nonché quelli di dispacciamento e quelli a copertura degli oneri generali di sistema, siano applicati esclusivamente all’energia elettrica prelevata sul punto di connessione”.

Su questo punto in particolare, la Commissione ricorda al ministro e a tutto il Governo che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas avrebbe dovuto emettere la delibera attuativa già da 5 anni, come stabilito dall’articolo 10 del decreto legislativo n. 115 del 2008, ma al momento risultano elaborati solo documenti per la consultazione.

Non solo. I capigruppo chiedono a Zanonato anche le sue valutazioni sulla segnalazione del Garante della concorrenza a proposito dei sistemi di distribuzione chiusi e alla necessità di eliminare qualsiasi discriminazione tra RIU e altre reti elettriche private. Su questo punto, la Commissione cita della stessa Autorità garante della concorrenza e del mercato:

Il mancato sviluppo di reti private, a servizio non solo di imprese industriali, ma anche commerciali e di servizi, come previsto dall’articolo 28 della Direttiva 2009/72/CE, si potrebbe tradurre da un lato in una riduzione delle opportunità di crescita per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e in cogenerazione ad alto rendimento, che quindi sarebbero limitate ai sistemi di auto-approvvigionamento e agli impianti che immettono l’energia prodotta nella rete pubblica e, dall’altro lato, in una minore concorrenza nei confronti dei gestori delle reti pubbliche di trasmissione e di distribuzione.

11 ottobre 2013
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I vostri commenti
gianangelo Vacchetti, sabato 12 ottobre 2013 alle10:18 ha scritto: rispondi »

è doveroso da parte di Aeeg autorizzare seu a più utilizzatori ad esempio nei Centri commerciali e nei condomìni .Questo consentirebbe soluzioni energetiche molto pià efficienti e di riduzione delle bollette con la diffusione di soluzioni integrate molto efficienti

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