Sette cibi da non servire al vostro gatto

Siamo sempre alla ricerca della combinazione alimentare corretta per il nostro gatto e non sempre tutto ciò che passa sulla nostra tavola va bene. Nel caso di un cibo fatto in casa, magari da alternare con scatolette e preparati, è necessario conoscere alcune regole. ad esempio, esistono alimenti che fanno male alla salute del nostro animale.

È bene sempre documentarsi e informarsi, magari chiedendo consiglio al veterinario di fiducia. La salute del nostro amico felino è fondamentale, incentivata da una corretta alimentazione. Di certo è possibile sperimentare ai fornelli, ma esistono 7 cibi che è meglio evitare.

Per scegliere un menù a hoc è bene sapere che il pesce crudo, come ad esempio il sushi, può causare problemi gastrointestinali. Il pesce crudo contiene la tiaminasi, un’enzima che pregiudica il buon assorbimento di Vitamina B. Una sua carenza favorisce problemi neurologici e, a volte, anche convulsioni.

Vietatissime la cipolla e l’erba cipollina che, come per il cane, risultano tossiche per il gatto. L’assunzione, anche se in minima parte, condiziona il funzionamento dei globuli rossi e favorisce l’anemia. Sulla stessa linea anche le uova crude, fonte primaria di salmonella e batteri. Un’intossicazione da uovo crudo può portare alla pancreatite. Meglio servirlo cotto e saltuariamente.

Semaforo rosso anche per le ossa, troppo dure per i denti del nostro micio e fonte primaria di soffocamento oltre che di perforazione intestinale. Oppure per le frattaglie crude e grasse, sempre fonte di infezioni intestinali. Inoltre, durante la vostra colazione mattutina, evitate di spartire con il vostro gatto il caffellatte. Il primo è fonte di ansia e aumento della frequenza cardiaca, mentre il secondo può causare intolleranza e diarrea.

Evitate quindi di viziare il vostro amico con cibi sbagliati e poco adatti al suo benessere. Così da garantirgli una vita lunga, sana e piena di energia.

14 dicembre 2012
I vostri commenti
Viola Yael, giovedì 8 dicembre 2016 alle15:59 ha scritto: rispondi »

Ciao Hally, il comportamento è una probabile conseguenza della vita randagia. La necessità di procurarsi cibo. Anche la mia cagnolina si comportava così. Magari però limita l'assunzione dei cibi che non sono adatti alla salute del tuo gatto. A presto.

Hally, sabato 19 novembre 2016 alle11:44 ha scritto: rispondi »

Ciao a tutti! Da circa 6 mesi ho raccolto dalla strada un gatto randagio di 6 anni e mezzo per portarlo nella mia casetta, è ho riscontrato molti comportamenti strani! Ahhaah Ogni volta che mangio qualcosa deve assolutamente assaggiarla.. Pesche, pasta, gelati... Una volta mi ha rubato le patatine dal sacchetto e si è andato a nascondere in un posto irraggiungibile ! Può provocare qualcosa il fatto di essermi fatta fregare due patatine? O il fatto di fargli assaggiare sempre la frutta? Grazie !!

alex, venerdì 29 luglio 2016 alle8:30 ha scritto: rispondi »

Riprecisando, per il cane la teobromina del cacao sta quasi come per noi al cianuro. Per i gatti è tossico ma non letale. Comunque non diamoglielo. Con una pallina di gelato al fiordilatte o meglio un sorbetto di frutta (a base d'acqua), non piu di 2volte al mese, saranno comunque contentissimi. ;)

Viola Yael, giovedì 12 novembre 2015 alle2:05 ha scritto: rispondi »

Grazie Roberto, ottima precisazione!

roberto, lunedì 9 novembre 2015 alle18:25 ha scritto: rispondi »

Dai sette cibi vietati per i gatti manca la più pericoloso, almeno mi è stato più volte detto, ossia il cioccolato; la stessa cosa vale per i cani perché non sono in grado di digerirlo

Lascia un commento