La maggiore sensibilità nei confronti delle esigenze dell’ambiente si riflette, come molti avranno sperimentato, anche nelle questioni più quotidiane. Dalla scelta di frutta e verdura di stagione, fino all’impiego di lampadine a basso consumo, la gran parte delle persone ha deciso di adottare dei semplici comportamenti eco-friendly, affinché il proprio impatto ambientale si riduca sin dalle abitudini più comuni. Anche un’attività tanto piacevole come il sesso, tuttavia, può rispondere a delle precise esigenze ecologiche, il tutto con poco sforzo. Poiché basta davvero qualche piccolo accorgimento, per essere di beneficio al Pianeta senza rinunciare alla seduzione e al piacere.

=> Scopri i consigli sul sesso vegan


Di seguito, qualche idea per rendere la propria vita erotica più amica dall’ambiente, a partire dal corteggiamento e dai preliminari, fino a qualche norma di buon senso di sicurezza. Poiché proteggere il Pianeta è un dovere, ma salvaguardare la propria salute lo è ancor di più.

Corteggiamento

Una serata sensuale non può che partire da un romantico incontro a due, tra giochi di sguardi e doti ammirabili di corteggiamento. Già in questa fase, tuttavia, è possibile ridurre il proprio impatto ambientale. È proprio dalla classica cena a lume di candela, infatti, che si parte per rendere il sesso un’attività perfettamente green: dalla scelta di un vino di produzione locale e coltivazione biologica, per ridurre le emissioni in termini di produzione e trasporto, fino all’uso di candele prive di aromatizzanti e composti derivati dal petrolio. Su quest’ultimo fronte, ad esempio, Greenpeace suggerisce di optare per candele di cera organica, evitando invece soluzioni alla paraffina oppure lampade a olio e a petrolio. Naturalmente, anche gli alimenti hanno un loro peso specifico: sarà indicato scegliere frutta e verdura di stagione, a chilometro zero, senza però rinunciare al loro potere afrodisiaco. E anziché il classico avocado, un frutto spesso d’importazione soprattutto nei mesi invernali, si potrà optare per l’effetto rinvigorente dello zenzero, l’azione di vasodilatazione del peperoncino, il carico d’energia di ginseng e il potassio delle banane. Tutti prodotti verdi e sani, capaci di rendere la performance migliore, senza appesantire lo stomaco. Meglio, invece, rinunciare alla classica aragosta: per quanto si sostenga sia uno dei più potenti afrodisiaci, più indicato sarà stupire con una cena passionale sia vegetariana che vegana.

=> Scopri le proprietà dello zenzero


Terminato il pranzo, e giunto il momento di innalzare la temperatura, lo sguardo va naturalmente alla lingerie. È consigliato optare per un intimo in fibra naturale, scegliendo quei marchi che non sottopongono la materia prima a cicli di lavaggio e sbiancamento chimici, una delle principali fonti d’inquinamento delle falde acquifere, soprattutto nei distretti produttivi asiatici. Altrettanto utile sarà evitare indumenti sintetici, ma anche slip, culotte e reggiseni con inserti in plastica, bretelle trasparenti in PVC e molto altro ancora.

Preliminari e intimità

Anche la fase più intensa della vita a due può essere resa maggiormente amica dell’ambiente, il tutto in un’ottica di massimo piacere. A partire dalla scelta dei prodotti per i preliminari: molti oli e creme per massaggio, infatti, possono contenere derivati del petrolio. Perché, allora, non optare per un’alternativa perfettamente naturale come l’olio di mandorla, il profumatissimo sandalo o, ancora, per l’immediata freschezza di un gel da aloe, magari da spalmare sul corpo per generare un eccitante contrasto tra caldo e freddo? Ancora, si può pensare al più classico dei rimedi per giocare e stimolare il partner: un cubetto di ghiaccio.

=> Scopri le proprietà dell’olio di mandorle


Nemmeno il momento di passione vera e propria, come facile intuire, è esente da piccoli accorgimenti declinati in salsa ambientale. La scelta dei condom, ad esempio, può essere molto oculata: vi sono molte aziende, infatti, che si impegnano in progetti di compensazione delle emissioni in atmosfera, ad esempio con il ripopolamento delle foreste a seconda dei ritmi di produzione oppure con la scelta di packaging in cartone completamente riciclato. Inoltre, per chi avesse sposato una filosofia di vita vegana, è possibile optare per preservativi realizzati senza sostanze di origine animale, quali la caseina. Sul fronte della lubricazione, utile sarà sempre controllare la composizione di gel e creme acquistati, preferendo le soluzioni a base acquosa anziché quelle con derivati dal petrolio. Per chi volesse optare per rimedi completamente naturali, non vi sono risposte univoche: la versione statunitense del sito di Greenpeace, ad esempio, cita olio di cocco, aloe vera e molti altri. Prima di impiegarli, tuttavia, bisogna verificare che queste sostanze siano compatibili con il profilattico: ritrovati grassi o aggressivi potrebbero rovinare la superficie del condom, riducendone l’effetto barriera. Naturalmente, una volta terminato, il preservativo non va per nessun motivo gettato nel WC, né abbandonato all’aperto. Nel primo caso, si andrà non solo a creare un blocco nelle conduttore, ma i materiali finiranno nei corsi d’acqua, minacciando la fauna locale. Nel secondo, invece, si contribuirà all’inquinamento, poiché non si tratta di un prodotto biodegrabile.

E se si volesse sperimentare con i sex toys? La gran parte dei giochi sessuali in commercio vede l’impiego di silicone e plastica, non sempre biodegradabili né riciclabili. Molte società green, tuttavia, forniscono cataloghi di simpatici oggetti in gomma naturale completamente sostenibile, certificati per l’assenza di derivati dal petrolio e sostanze tossiche. Del tutto sconsigliato, invece, è il fai-da-te: si rischia, infatti, di ledere i delicati tessuti delle mucose, sia esterne che interne.

Sicurezza

Il sesso può essere un’attività appagante, divertente ed eco-friendly, ma l’attenzione alla sicurezza non deve mai mancare. Nonostante gli incredibili progressi in campo scientifico e farmacologico, sono ancora molte le malattie sessualmente trasmissibili da prevenire: dall’HIV alla gonorrea, dalla sifilide alla clamidia. L’uso del condom è quindi sempre fondamentale, indipendentemente dalla propria sensibilità ambientale, poiché proteggere se stessi è indispensabile quanto rispettare il Pianeta. Così come già accennato nel precedente paragrafo, di conseguenza, non dovranno essere impiegati rimedi naturali, quali lubrificanti, qualora non siano compatibili con il profilattico: è bene leggere a fondo i materiali informativi disponibili nella confezione e attenersi rigorosamente alle indicazioni fornite. In genere, tali materiali suggeriscono l’impiego di creme e lozioni a base acquosa, evitando invece i grassi. Non ultimo, qualora si opti per un rimedio naturale – purché, vale la pena ribadirlo, innocuo per il condom – è meglio prima verificarne la tollerabilità su una piccola porzione di pelle della mano. Naturale non è infatti sempre sinonimo di sicuro: per quanto nella maggior parte dei casi si tratti di sostanze innocue, piante e derivati presentano specifici principi attivi e, nei soggetti ipersensibili, potrebbero portare a conseguenze spiacevoli.

28 gennaio 2017
Lascia un commento