A Milano i serpenti si annidano nei cassonetti della spazzatura. Ovviamente non vi è un’invasione di specie tropicali nel capoluogo lombardo dovuto all’aumento delle temperature, bensì si tratta di un abbandono. Due esemplari d’allevamento sono stati infatti rinvenuti in un contenitore per i rifiuti di Largo Promessi Sposi, a sud della Città.

La specie dei serpenti, l’Elaphe guttata, è una delle varietà d’allevamento più diffuse in tutto il mondo e, fortunatamente, non si tratta di esemplari velenosi. Notati da un passante, sul posto è intervenuta l’ENPA che ha provveduto a trarre in salvo i due animali prima che il cassonetto venisse svuotato dall’AMSA, l’azienda per la gestione dei rifiuti urbani.

I rettili sono stati trovati liberi di vagare fra i rifiuti, dove si pensa siano rimasti per qualche tempo e siano sopravvissuti grazie agli scarti alimentari gettati dai cittadini. Nel cassonetto è stato rinvenuto anche un contenitore, una sorta di terriera improvvisata, dove si pensa gli esemplari siano stati inizialmente rinchiusi per poi riuscire ad aprire un varco di fuga. Purtroppo non è stato possibile risalire al responsabile dell’abbandono, colpevole di un reato punibile per legge. Ermanno Giudici, presidente di ENPA Milano, così ha spiegato:

È davvero una particolare coincidenza che così tanti animali della stessa razza e grandezza, esotici, vengano trovati a breve distanza di tempo. Purtroppo diventano oggetto di acquisti sconsiderati per poi, nella peggiore delle ipotesi, essere abbandonati nel cassonetto della spazzatura, violando anche la legge sull’abbandono degli animali: un reato punibile penalmente. Non esistendo un centro di accoglienza sta diventando difficile per la nostra associazione riuscire a curare così tanti rettili, che hanno bisogno di particolari cure e attenzioni.

Non è infatti la prima volta che a Milano, e in diverse altre città italiane, si ricevono segnalazioni sull’abbandono di serpenti, rettili, anfibi e specie esotiche in genere. Forse fomentati da mode passeggere, sono in molti gli acquirenti di questi animali a sangue freddo, la cui cura non va però mai sottovalutata perché delicati e bisognosi di attenzioni continue. Così, come se fossero dei giocattoli, accade di frequente vengano lasciati al loro destino, gettati negli scarichi, chiusi nei cassonetti o liberati nelle aree verdi. Un grave problema, non solo per il rispetto e il diritto di questi rettili a essere accuditi, ma anche per la sopravvivenza delle specie autoctone.

6 maggio 2014
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