Sergio Costa al Ministero dell’Ambiente: gli auguri delle associazioni ambientaliste

Sergio Costa è nato a Napoli il 22 aprile 1959. Si è laureato nel 1983, laurea quinquennale in Scienze Agrarie, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con la tesi “Investigazioni e tecniche operative ambientali e di contrasto alle ecomafie”, mentre nel 2006 ha conseguito un master in “Diritto e Gestione dell’Ambiente”. Dopo l’ingresso in Polizia passa in forza alla Guardia Forestale, nella quale serve fino allo scioglimento del Corpo Forestale per incorporazione nell’Arma dei Carabinieri.

Durante la sua carriera nel Corpo Forestale prima e nei Carabinieri poi Sergio Costa ha ricoperto vari incarichi di rilievo. Tra il 2009 e il 2010 è stato Comandante Regionale Reggente per la Basilica, mentre dal 2011 al 2014 il suo ruolo è stato quello di Comandante Provinciale di Napoli. Dal 2014 al 2016, fino allo scioglimento del Corpo Forestale, la sua carica è stata di Comandante Regionale della Campania del Corpo Forestale dello Stato, con la qualifica di Dirigente Superiore.

In quest’ultima veste Sergio Costa ha portato alla luce “la discarica sotterranea più grande d’Europa”, come da lui stesso definita, contribuendo a svelare la vastità e la complessiva del sistema legato allo smaltimento illegale dei rifiuti nella Terra dei Fuochi. Candidato al ministero ambientale già a marzo da Luigi Di Maio, diventa ora ministro dell’Ambiente nel Governo Conte, sostenuto dall’alleanza formata da Movimento 5 Stelle e Lega Nord.

=> Leggi le prime dichiarazioni di Sergio Costa dopo la nomina

Positivo il commento di Donatella Bianchi, presidente WWF Italia alla nomina di Sergio Costa al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, definita “personalità competente ed esperta”:

L’impegno sulla Terra dei Fuochi, le attività svolte nel Corpo Forestale dello Stato prima e ora nei Carabinieri, ci hanno visto lavorare insieme negli ultimi anni. Spero che potremo lavorare insieme per rimettere l’ambiente e una visione strategica dell’economia circolare al centro delle questioni italiane.

Nel WWF Sergio Costa troverà un alleato nel percorso di rafforzamento e rinnovamento del ministero dell’Ambiente e a sostegno del processo di transizione ecologica dell’economia del nostro Paese oltre che nell’assicurare la presenza qualificata dell’Italia ai tavoli e negli organismi europei e internazionali, tra le nazioni più avanzate al mondo, sui temi dello sviluppo sostenibile, della decarbonizzazione, della gestione integrata delle risorse naturali

Un augurio al neo nominato ministro dell’Ambiente è giunto anche da Andrea Boraschi, presidente Legambiente, che in merito a Sergio Costa ha dichiarato:

Nella lotta all’illegalità ambientale in Campania Sergio Costa è stato un nostro grande compagno di viaggio. Ha sempre servito lo Stato, con l’uniforme del Corpo Forestale dello Stato prima e con quella dei Carabinieri poi. Ora, siamo sicuri che lo farà in maniera egregia anche da ministro.

Felice della nomina di Sergio Costa al Ministero dell’Ambiente si è detto anche Giuseppe Onufrio, Greenpeace Italia, che ha sottolineato la disponibilità dell’associazione a collaborare con il ministro per il bene del Paese:

Sergio Costa ha un’ottima reputazione. Come associazione ambientalista collaboreremo, come sempre, con tutti i ministeri e speriamo di poterlo fare anche con lui, così come speriamo che convochi presto le associazioni per fare il punto dell’agenda e sentire da noi quali sono le priorità.

1 giugno 2018
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
giovanni, sabato 2 giugno 2018 alle16:40 ha scritto: rispondi »

lieto per elezione Ministero Ambiente auguro ogni bene

Lascia un commento