È partito il 23 giugno Sentinel 2A, il secondo satellite dei sei dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), previsti dal programma di monitoraggio ambientale europeo Copernicus. Il centro ESRIN dell’ESA a Frascati sta già raccogliendo delle foto spettacolari che sono state presentate anche ad Expo Milano e sono già disponibili per enti, amministrazioni e università che si occupano di ambiente.

L’obiettivo del progetto è quello di monitorare l’ambiente terreste in tutte le sue forme, come ha spiegato Mauro Facchini, coordinatore dell’unità Copernicus presso la Commissione Europea:

I cittadini europei, i decisori, le imprese e la comunità scientifica internazionale, trarranno grande beneficio da questa seconda missione Copernicus. Le sue immagini ci permettono di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e proteggere il nostro ambiente.

Copertura del suolo, deforestazione, rimboschimento e aree colpite da incendi, modifiche di conformazione, qualità delle acque, mappatura del ritiro dei ghiacciai, biodiversità delle zone umide. Sono alcuni esempi degli aspetti che potranno essere valutati e monitorati da questo sistema, dati fondamentali per guidare le decisioni degli organi governativi e delle grandi aziende che decidono come vengono gestite le risorse del pianeta.

Tutto questo grazie alle 13 bande spettrali di cui è dotato Sentinel 2A. Vanno dal visibile e vicino infrarosso a infrarossi ad onde corte, coprendo differenti livelli di risoluzione e permettendo quindi di valutare differenti aspetti delle superfici esaminate.

Le immagini che ne risultano, scattate a 760 chilometri di “altezza”, sono spettacolari e questo nonostante il satellite non sia ancora nella sua orbita operativa e non sia ancora calibrato. Simon Jutz, Responsabile del Copernicus Office dell’ESA racconta con entusiasmo:

Il feedback della comunità di utenti è stato straordinariamente positivo in questa fase iniziale della missione, soprattutto per quanto riguarda le immagini ad alta risoluzione e l’utilità delle 13 bande spettrali.

Con il satellite nella fase operativa, tra appena due mesi, non vediamo l’ora di vedere Sentinel 2 realizzare il suo pieno potenziale.

28 luglio 2015
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Fonte:
ESA
Immagini:
ESA
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