Sempre più donne scelgono i cani in Gran Bretagna

Cambiano le tendenze, le scelte e la Gran Bretagna si ritrova con un’alta percentuale di cani con proprietari di sesso femminile. Secondo uno studio inglese il binomio uomo-cane da tempo sta scemando, e ormai non è più una consuetudine assodata. Anzi sempre più donne preferisco la compagnia di un cane alla scelta di un figlio. In particolare animali appartenenti a quelle razze più chiassose, caotiche, giocherellone e di taglia medio grande.

Se un tempo era l’uomo a tenere letteralmente il cane per il guinzaglio, lasciando alla donna la possibilità di una proprietà congiunta o al massimo di un cane di taglia micro come status symbol. Ora la società, e le dinamiche moderne, svelano un quadro completamente diverso. Secondo molti studi la scelta di sposarsi e avere figli, rinviata in tarda età, spinge le donne a prendere un cane. C’è chi sostiene che il gesto dovrebbe sopperire la mancanza, ma in realtà è più logica l’idea del cane come compagnia a guardia della casa.

Del resto il vecchio clichè che vuole le donne proprietarie di un cane perchè prive di un figlio, è duro a morire. Eppure anche all’interno della coppia spesso il cane è intesto alla donna, diventando di fatto di proprietà femminile. Ma anche gli stereotipi del cane dal borsetta, come moda e immagine, spesso decadono in favore di cani dal formato extralarge. Oltre ad un numero consistente di adozioni da canile, quindi cani privi di Pedrigree, attestati e corona.

E allora il vecchio adagio del cane migliore amico dell’uomo potrebbe cadere in disgrazia, in favore della controparte femminile. A conferma del fatto un 40% di proprietari donna sono giornalmente alle prese con cani di razza medio grande, come San Bernardo, Alano, Boxer, Dalmata, Labrador e meticci di stazza possente. Del resto la presenza di un cane grande, a prescindere dalle singoli attitudini, è un biglietto da visita interessante che potrebbe far desistere anche il disturbatore più insistente.

4 dicembre 2012
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