I semi di canapa sono da sempre utilizzati come alimento in alcune aree della Russia e, soprattutto, dell’India. Di recente sono stati scoperti anche nella nostra cucina e sono apprezzati, in particolare, da chi segue un regime dietetico vegetariano o vegano.

La canapa da cui si ricavano i semi edibili è una pianta erbacea della famiglia delle Cannabacee: la Cannabis Sativa utilizzata per produrre alimenti, oli, mangimi ed anche tessuti. La pianta destinata alla produzione dei semi a uso alimentare è la varietà nana, mentre la gigante è coltivata per l’industria tessile.

È opportuno specificare che la canapa nota per le sue proprietà stupefacenti appartiene alla stessa famiglia dell’innocua sativa, ma appartiene alla specie Cannabis Indica, comunemente conosciuta come canapa indiana. I germogli, le foglie e i semi di questa specie contengono fitocannabinoidi psicoattivi che sono assenti nella sativa o nelle altre sottospecie.

Vediamo quali sono le proprietà dei semi della canapa sativa e come possono essere utili per la nostra alimentazione e la protezione della nostra salute.

Proprietà nutrionali

La principale caratteristica di questi semi, che dal punto di vista botanico sono in realtà i frutti della pianta, è l’abbondanza di proteine vegetali a elevato valore biologico, ossia ricche di tutti gli aminoacidi essenziali. Tre cucchiai da minestra di semi di canapa contengono 12 grammi di proteine, ossia già il 17% delle fabbisogno proteico quotidiano di un individuo adulto sano, che necessiti di circa 2.000 kcal al giorno.

In più questi semi oleosi si potrebbero considerare un ottimo integratore di acidi grassi essenziali, omega 6 e omega 3, e più in generale di grassi insaturi: 100 g di semi apportano 35 g di grassi insaturi e 30 g di polinsaturi. Per soddisfare il fabbisogno quotidiano di omega 6 e 3, basterebbe assumere ogni giorno un cucchiaio di semi di canapa sativa. Inoltre sono un’ottima fonte di acido gamma-linoleico, che contribuisce all’equilibrio ormonale.

Le fibre alimentari sono un altro nutriente molto abbondate in questo alimento: 100 g di semi, che sono poco più di 3 cucchiai, garantiscono già un terzo del fabbisogno quotidiano di fibre. I semi di canapa sono anche una buona fonte di sali minerali e vitamine:

  • calcio, magnesio, zolfo , rame, potassio, fosforo
  • vitamina B1, vitamina B2, vitamina B6, vitamina D, vitamina E.

Tutti questi benefici non devono indurre all’uso di questi semi senza la giusta considerazione dell’apporto calorico. Il loro sapore gradevole li rende anche utili ad arricchire semplici insalate di verdura, pasta o anche riso. Un cucchiaio di semi di canapa però aggiunge al piatto ben 100 kcal. Nell’ambito di una dieta sana e di una vita attiva non sono molto, ma è sempre corretto sostituire e non aggiungere un’ulteriore fonte energetica a un piatto. In pratica, chi aggiunge un cucchiaio di semi di canapa all’insalata dovrebbe evitare il classico cucchiaio d’olio come condimento, oppure fare una passeggiata a passo spedito della durata di almeno 20 minuti.

Benefici per la salute

I nutrienti contenuti nei semi di canapa favoriscono il mantenimento di un buono stato di salute cardiovascolare, abbassano i livelli di colesterolo LDL, la pressione arteriosa e rinforzano il sistema immunitario.

L’uso dei semi di canapa è diffuso anche tra gli sportivi: per il bilanciato apporto di omega 3, hanno un effetto antinfiammatorio, utile anche per favorite il benessere articolare e il recupero dopo lo sforzo fisico.

Già da qualche anno i semi di canapa vengono consigliati anche da chi si occupa di estetica e cosmetica: aiutano la pelle a mantenere uno stato di sana idratazione, a prevenire l’acne e tutte le sue manifestazioni. Inoltre rafforzano unghie e capelli, migliorando anche robustezza e lucidità del fusto di questi ultimi.

Usi

I semi oleosi della canapa possono essere utilizzati così come sono per arricchire insalate di ortaggi, pasta e riso o yogurt. La spremitura consente di produrre un olio adatto all’uso come condimento da consumarsi crudo o cotto.

Dalla macinatura dei semi essiccati si ottiene una farina che è adatta alla preparazione di biscotti, dolci e anche pasta. In più, nelle ricette vegane è comune l’uso dell’Hemp-Fu: un alimento del tutto analogo al tofu ottenuto dalla canapa invece che dalla soia.

5 marzo 2015
I vostri commenti
di simone luca, mercoledì 4 maggio 2016 alle10:28 ha scritto: rispondi »

i semi di qualsiasi pianta dalla marja alla coca fino al papavero da oppio non con contengono alcaloidi(sostanze psicoattive possono essere consumantr tranquillamente da chiunque senza avere alterazioni psicofisiche.

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