Un nuovo contest dedicato ai maniaci dei selfie, questa volta però con protagoniste delle mucche. È quanto è accaduto nella città di Kolkata, in India, dove è stata lanciata un’iniziativa di sensibilizzazione in favore dei bovini. Non solo dal punto di vista religioso, essendo la mucca sacra in India, ma anche per informare su quello che starebbe diventando sempre più un business.

Il progetto, lanciato da Go Seva Parivar, è stato lanciato lo scorso novembre con l’invito a tutti gli utenti social, affinché pubblicassero delle fotografie con l’hashtag #selfiewithgomata. Come già accennato, nell’Induismo le mucche sono sacre e vengono identificate come “gau mata”, ovvero “madre mucca”.

Abbiamo cominciato questo grande evento lo scorso anno, per sensibilizzare su come la protezione delle mucche non sia solo religiosa, ma scientifica. […] Considerato il trend dei selfie, in questo modo i giovani comprenderanno le necessità di salvare le mucche.

Il vincitore del singolare contest verrà annunciato il prossimo 20 dicembre: il prescelto riceverà anche prodotti derivanti dal latte dei bovini, alcuni anche particolari come shampoo, saponi e incenso.

La necessità di rimettere le mucche al centro del dibattito animale nasce, così come riferisce Mashable, anche da recenti episodi locali. Negli ultimi periodi, infatti, si assiste a una contrapposizione fra gruppi religiosi diversi, i quali considerano la mucca altrettanto diversamente. Un fatto che, senza un’informazione generale corretta e capillare, può portare a veri disordini sociali, come occorso ad esempio negli ultimi mesi. In quel di Dadri, nell’Uttar Pradesh, un uomo musulmano sarebbe stato addirittura linciato da un gruppo di manifestanti hindu, poiché accusato di aver mangiato carne di bovino. In molte regioni indiane il consumo di carne di mucca è da sempre vietato, fatta eccezione per il Bengala occidentale e pochi altri. I macelli bovini, sempre secondo Mashable, sono vietati all’incirca in 21 dei 29 stati indiani.

22 dicembre 2015
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