Sedum: varietà, coltivazione e cura

Il Sedum è una pianta perenne con foglie spesse e succulente, dagli steli carnosi. È molto apprezzata per i grappoli di fiori a forma di stella. Al genere Sedum appartiene un grande numero di piante da fiore della famiglia delle Crassulaceae. L’abbondanza di varietà, diverse per il colore dei fiori e per l’ampiezza e distribuzione della parte aerea, fanno delle piante di Sedum una delle scelte più adatte alla decorazione di giardini e balconi.

Nella maggior parte dei casi sono piante a bassa crescita in altezza e sono utili soprattutto per realizzare coperture del terreno e nei giardini rocciosi. La varietà più alte sono adatte a realizzare i bordi di vasi e aiuole. In generale si tratta di piante facili e resistenti, adatte anche a chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio.

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Vediamo quali sono le varietà più comuni e apprezzate di Sedum e come prendersene cura.

Le varietà

Sedum

Il genere Sedum comprende più di 600 specie. Queste piante sono autoctone in Messico e, più in generale, nei Paesi dell’America Centrale. Come accade in genere per le piante rustiche o semi-rustiche, anche le diverse varietà del genere Sedum si sono adattate e diffuse in diversi territori, anche in Italia.

Ecco alcune delle varietà più comuni:

  • Sedum album Coral Carpet: una varietà sempreverde strisciante che nella stagione invernale è nota per la sua colorazione rosso-bronzo, mentre in estate è ricca di grappoli di piccoli fiori bianchi;
  • Sedum White Stonecrop: sempreverde strisciante con fogliame denso fatto di tante piccole foglie succulente, lineari-oblunghe, che da verdi diventano bruno-rossastre per l’autunno e l’inverno;
  • Sedum dasyphyllum Major: un sempreverde perenne con molti rami orizzontali eretti e opposti, con foglie blu-grigio e grappoli di fiori stellati bianchi, che compaiono all’inizio dell’estate;
  • Sedum humifusum: una pianta a crescita bassa con fogliame verde intenso che diventa rosso vivo nei mesi più freddi;
  • Sedum dasyphyllum Himalayan Skies: una pianta succulenta perenne tra le più robuste;
  • Sedum praealtum cristata: apprezzata per la sua forma cristata;
  • Sedum luteo viride: un sottogruppo sempreverde con foglie corte e spesse disposte ad angolo retto rispetto al gambo, noto per il colore invernale che da verde vira al marrone cannella;
  • Sedum spathulifolium Capo Blanco: una succulenta perenne sempreverde a crescita molto bassa;
  • Sedum lineare una sempreverde impiegata per realizzare dense coperture, apprezzate per la ricca fioritura estiva di colore giallo.

Coltivazione

Il Sedum viene messo a dimora all’inizio della primavera in terreno ben drenato. Le specie a crescita bassa e più vigorose tollerano l’ombra parziale, ma la maggior parte dei Sedum cresce meglio in pieno sole.

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La propagazione del Sedum può avvenire per talea. Per realizzarla è sufficiente posizionare l’estremità tagliata nel terreno. Le piante devono essere irrigate solo quando il terreno è completamente asciutto. Nel corso dei mesi autunnali e invernali serve ridurre la frequenza delle irrigazioni: l’acqua stagnante, inoltre, favorisce il marciume delle radici. La maggior parte delle varietà di Sedum inizia a fiorire a marzo e continua per tutti i mesi estivi fino a tutto settembre. Durante e dopo la fioritura è preferibile rimuovere gli steli appassiti e le foglie vecchie. Le piante del Sedum sono poco soggette alle malattie.

29 giugno 2018
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