Una delle passioni che accomuna molti italiani durante l’estate è sicuramente l’abbronzatura. La pelle che assume quel bel colorito scuro che evita l’effetto “camaleonte” con il muro è un vezzo a cui non tutti riescono a rinunciare.

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Una cosa però è certa: l’abbronzatura, l’esposizione della pelle al sole va bene solo se protetta con l’utilizzo di creme solari. Le scottature non sono il modo migliore per avere la tintarella, anzi. La pelle si può irritare al punto tale da causare un eritema solare, che rischia di non farci andare al mare per un bel po’ di tempo rovinandoci l’estate.

Se vi siete scottati al sole potrebbe essere un problema: i sintomi, fastidiosi, si sentono subito. Pelle rossa, prurito e pelle che lentamente si stacca diventando anti-estetica. La “spellatura” insomma, e il modo migliore per ridurre al minimo le conseguenze delle scottature è bere molto.

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Idratarsi fa bene sempre, ma se ci stiamo spellando l’acqua ci aiuta a recuperare più in fretta. Inoltre, sarebbe opportuno fare impacchi freddi sulla pelle ustionata subito dopo l’esposizione al sole, mentre altrettanto importante è spalmarsi una crema idratante ed evitare di strofinare troppo la pelle con vestiti stretti o asciugamani.

Se proprio dovete fare qualcosa lasciate passare alcuni giorni dal verificarsi delle scottature e, quando iniziate a spellarvi seriamente, fate uno scrub. Leggero, con prodotti naturali e senza esagerare con lo sfregare via la pelle morta perchè potrebbe rivelarsi controproducente. Successivamente idratate sempre in modo accurato la pelle con una crema idratante e non smettete di bere acqua.

17 luglio 2017
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