Un gas serra 7 mila volte più nocivo della CO2. Si tratta della perfluorotributilammina (Ptba), un elemento presente in atmosfera, ma fino ad ora ignorato da parte di tecnici e scienziati mondiali. I suoi effetti per il riscaldamento globale sarebbero migliaia di volte più potenti rispetto all’anidride carbonica secondo il Dipartimento di Chimica all’Università di Toronto, Canada.

Responsabili della scoperta del nuovo gas serra sono Cora Young, Angela Hong e Scott Mabury, che hanno sottolineato come la perfluorotributilammina non rappresenti una sostanza già presente in natura, ma che sia frutto dell’intervento antropico. È l’uomo ad averla creata, utilizzandola nella costruzione e nella fase di test delle apparecchiature elettroniche.

La sua diffusione è cominciata all’incirca durante la metà del secolo scorso, rappresentando una minaccia ben maggiore rispetto alla CO2. Come sottolinea nelle sue conclusioni la Dr. Young, la Ptba avrebbe una permanenza nell’atmosfera eccezionale rispetto ai normali gas serra e inoltre non risulterebbero al momento procedure in grado di disperderla in maniera efficace:

La perfluorotributilammina permane nell’atmosfera davvero a lungo, e ha un’efficienza radiativa molto elevata. A causa di queste sue caratteristiche, ha un potenziale impatto sul riscaldamento globale molto alto.

Calcolato su una finestra temporale di 100 anni, che è la vita media del Pftba, una singola molecola di perfluorotributilammina ha lo stesso impatto sul riscaldamento globale di 7.100 molecole di anidride carbonica.

12 dicembre 2013
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Rinaldo Sorgenti, giovedì 19 dicembre 2013 alle10:15 ha scritto: rispondi »

Però, la scienza e gli scienziati non finiscono mai di sorprenderci e stupirci, nel bene e nel male! Ebbene, facendo un pò di approfondimento, e seguendo la "logica" della demonizzazione di alcune molecole naturali (come CO2, CH4, N2O, ecc.) si scopre che: a) abbiamo finora visto un'incredibile azione, demagogica e strumentale, nei confronti della CO2 (Prot. Kyoto e tutte le assurdità portate avanti a livello di UN-IPCC, Europa e qualche altro), che continua ad essere demonizzata ed attaccata, con l'evidente azione anche di fuorviante "collateralismo" al sostegno pluri incentivato delle Fonti Rinnovabili; b) è recentemente emerso che la CH4 è - LARGAMENTE - ben peggiore della CO2. Infatti, risulterebbe che la sua incidenza (ai fini del GWP - Global Warming Potential), vista in un arco temporale ragionevolmente più consono e prossimo (visto che certuni invocano lì'urgenza di immediate azioni !?!), è di 105 volte a 20 anni e 35 volte a 100 anni, anzichè "solo" 21-23 volte come gli scienziati dell'UN-IPCC avevano indicato nel loro famoso Rapporto AR-2; c) emerge ora la "perfluorotributilammina" (di cui non conosco la formula chimica) che appare stravolgente, secondo quanto riportano gli scienziati canadesi. Tutto questo, forse, potrebbe finalmente aprire uno spiraglio di LUCE affinchè il buonsenso infine prevalga e si possa intervenire per porre finalmente fine a questa enorme e stravolgente speculazione. Se si tiene conto che tale incredibile azione speculativa ed ideologica ha drenato un mare di risorse economiche per rincorrere "l'araba fenine" del supposto "AGW" (Anthropogenic Global Warming), a tutto danno, invece, di destinare quelle risorse per affrontare i veri problemi che assillano da sempre l'umanità - primo fra tutti la fame e le condizioni di vita di una larga fascia di popolazione mondiale che vive nei Paesi sottosviluppati del mondo - c'è allora di che rallegrarsi e sperare che le cose possano essere riportate al buonsenso che molti pare abbiano nel frattempo smarrito. -

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