Arrestata una donna statunitense, a Nashville in Tennessee, per aver procurato dolore e sofferenza al suo cane, favorendo una forma gravissima di malnutrizione. La responsabile, Regina Dillard di 58 anni, è stata subito individuata e messa sotto custodia. La stessa aveva condotto il povero animale, ormai allo stremo delle forze, presso il veterinario per porre fine alla sua vita. Senza nessun timore la donna ha lasciato il cane dal medico, riconducendo la causa dell’estrema magrezza a una complessa malattia della pelle. Ma il veterinario non ha ovviamente creduto alle parole della Dillard, chiamando in causa le forze dell’ordine, denunciando così i suoi sospetti. La Dottoressa Yvette Pennington, in forze all’Animal House Veterinary Hospital, ha sottolineato l’estrema magrezza del cane probabilmente frutto di trascuratezza, violenza e abbandono da parte della proprietaria.

L’associazione Big Fluffy Dog Rescue si è interessata al caso e ha avviato alcune indagini sulla donna, scoprendo che questo è il secondo cane che avrebbe condotto alla soppressione. Secondo alcune ricerche, anche questo animale era obbligato a vivere all’aperto senza riparo alcuno, senza il beneficio di cibo e acqua e quindi ridotto alla morte per fame. Trascurato al punto da trasformare il suo corpo in uno scheletro, per poi disfarsene con la scelta della soppressione. Il cane, giunto presso la clinica veterinaria, ha lasciato tutti a bocca aperta, tanto da spingere il personale medico alla segnalazione e alla denuncia per violenza.

A quanto pare le richieste di intervento sono state diverse e ripetute negli anni, ma non sempre la reazione è stata immediata. Per questo il veterinario non ha potuto agire diversamente se non sopprimendo l’animale, la cui condizione era ormai compromessa. Grazie all’interessamento della Bug Fluffy Dog Rescue e dell’ospedale veterinario, corredato di richieste rivolte direttamente al sindaco, gli animi si sono definitivamente smossi. L’indagine ha condotto all’arresto della donna accusata di crudeltà verso animali. Un altro cane è stato scoperto all’interno dell’abitazione ma, vista le buone condizioni di salute, non è stato avviato il sequestro.

18 dicembre 2015
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