Scoperta la plastica che può essere riciclata all’infinito

Scoperta dagli scienziati della Colorado State University una innovativa soluzione relativa a una nuova tipologia di plastica che può essere riciclata all’infinito, con le medesime caratteristiche del materiale plastico oggi tradizionalmente commercializzato. Si tratta nello specifico di un nuovo sistema di polimeri sintetici con riciclabilità chimica ripetibile senza limite.

In un momento come questo, dove la plastica rappresenta un gravissimo problema a livello globale per oceani, mari, corsi d’acqua e territorio intero, una scoperta del genere potrebbe aprire scenari futuri in cui le plastiche a fine ciclo vitale non sono più considerate un rifiuto da smaltire, ma materie prime per la creazione di nuovi prodotti.

Rispetto alle versioni tradizionali questo nuovo tipo di plastica può essere facilmente riconvertito fino ad arrivare alle molecole che la compongono ed essere appunto riciclata mediante un processo chimico che rende possibile la ripolimerizzazione del materiale vergine vero per un uso ripetuto.

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Secondo i ricercatori il polimero ad alto peso molecolare ottenuto mediante tale processo di riciclabilità chimica presentava, durante i test, una elevata cristallinità e stabilità termica. Tuttavia in condizioni sufficientemente calde, o a temperature inferiori in presenza di un catalizzatore di zinco cloruro, il polimero potrebbe essere riportato ai suoi monomeri di partenza e quindi riciclato in nuovo materiale.

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“Il nostro sogno è vedere sul mercato questo polimero riciclabile all’infinito” afferma il professor Eugene Chen, che sta guidando la ricerca. Peraltro, la nuova tipologia di plastica riciclabile ha il potenziale per essere scalabile a livello industriale e dunque rappresentare una ottima opportunità per l’economia circolare, ma anche e soprattutto per l’ambiente.

24 settembre 2018
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