Scoperta Kepler-1625b I, esoluna gigantesca fuori dal sistema solare

Forse ci siamo e dopo tanto cercare gli scienziati hanno avuto successo e hanno trovato la prima “esoluna“. Sono passati 30 anni da quando è stato scoperto il primo esopianeta e ora gli scienziati ne sono praticamente certi: hanno trovato un nuovo satellite di un pianeta fuori dal Sistema Solare.

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Questa esoluna è diversa dalle altre che conosciamo e che orbitano intorno agli altri pianeti: se quelle fino ad ora conosciute sono piccole e rocciose, questa è diversa. Dovrebbe essere grande come Nettuno e orbita attorno ad un altro pianeta gigante, di dieci volte le dimensioni di Giove.

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David Kipping e Alex Teachey, ricercatori della Columbia University, hanno presentato le prove della loro scoperta effettuata tramite il telescopio spaziale Kepler. Monitorando il cielo questo telescopio ha immortalato il passaggio di un pianeta, ma questa volta il pianeta che hanno visto era “in compagnia”.  Dopo tre transiti è stato praticamente fugato ogni dubbio: è un’esoluna.

Ovviamente la scoperta andrà ancora confermata grazie a Hubble, un altro telescopio spaziale che controllerà il cielo nella direzione dell’avvistamento, ossia tra le costellazioni della Lira e del Cigno. Del resto il Sistema Solare dove è stato avvistato il Pianeta si conosceva già e il pianeta Kepler-1625b, come abbiamo detto è gigantesco. La sua luna ora si chiama Kepler-1625b I. Probabilmente è stata acquisita in un’orbita, visto che la teoria della formazione dei pianeti non prevede che possano nascere pianeti e lune di questa dimensione. Probabilmente l’esoluna è stata agguantata mentre era in transito nei pressi di Kepler-1625b.

1 agosto 2017
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