Uno scooter elettrico pieghevole da portare anche in metropolitana o sull’autobus. URB-E è la soluzione che ha presentato Grant Delgatty, professore presso l’Art Center College of Design di Pasadena, in risposta alla questione della mobilità sostenibile nel tratto che va dalla propria abitazione alla fermata dei mezzi pubblici.

Secondo quanto riferisce il suo ideatore, lo scooter elettrico pieghevole URB-E è stato ideato per ridurre di molto il proprio ingombro in caso di trasporto, risultando però funzionale e pratico al momento dell’uso. A collaborare al suo sviluppo anche due colleghi dell’Art Center College of Design, il prof. Mateo Neri e il prof. Todd Belle. Come ha spiegato Neri:

È pensato per le persone che non vogliono dover pedalare e sudare mentre stanno andando al lavoro o all’università. È molto compatto così può essere trasportato ovunque. Puoi sedere su un treno e tenerlo tra le gambe. Li abbiamo costruiti così e testati in questo modo per essere sicuri che risolvessero davvero il problema dell’ultimo miglio e non fosse solo un altro veicolo elettrico.

Riflette la sua finalità di utilizzo anche la stessa batteria, dalla capacità di circa 32 chilometri e ricaricabile collegando il veicolo a una qualsiasi presa elettrica domestica. In più URB-E punta alla sostenibilità anche dal punto di vista dei materiali, con alluminio riciclato proveniente dagli aerei. Il suo peso è di 13kg e la sua velocità massima di 24 km/h, mentre le misure in centimetri sono “40x40x91″.

Il progetto è ora alla ricerca di contributi sul sito di raccolta fondi Indiegogo, così da poter arrivare in breve tempo alla commercializzazione di URB-E. Un ulteriore possibile obiettivo per il futuro, affermano i promotori dell’iniziativa, quello di poter integrare gli attuali sistemi di bikesharing.

L’iniziativa passerà, concludono Delgatty e colleghi, per la creazione di un’azienda che sappia essere sostenibile durante tutto il percorso produttivo, non soltanto per quanto riguarderà il prodotto finale e il suo utilizzo:

Stiamo cercando di realizzare una compagnia che vada oltre il fatto che questo è un prodotto elettrico. Stiamo inoltre utilizzando materiali sostenibili e costruendo un prodotto che non verrà gettato dopo un anno o due, ma che sarà fatto per durare.

11 febbraio 2014
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I vostri commenti
GIOSUE CARDUCCI, martedì 4 marzo 2014 alle18:00 ha scritto: rispondi »

ceRCOro un triciclo a 1 o2 persone elettrico a pedalATA ASSISTITA O IDROGENO CON CARRROZZERIA CHIUSA PER TRAGITTO CASA E LAVORO

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