Ha le sembianze di un conosciuto Yamaha X-MAX 125, ma il prototipo di scooter a metano realizzato da Crigen con la collaborazione di GDF Suez è un modello aperto al futuro, destinato a rappresentare un’alternativa valida a chi cerca soluzioni a basso impatto ambientale per spostarsi agilmente in città.

In effetti, in tempi in cui il costo dei carburanti raggiunge giorno dopo giorno prezzi sempre più alti, non sono pochi coloro che sempre più spesso lasciano in garage la propria auto preferendo uno scooter, mezzo più agile e pratico ma soprattutto più economico e, cosa non da poco, anche più ecologico.

Il prototipo realizzato sulla base dello Yamaha X-MAX 125 è uno scooter a metano a gas naturale compresso (GNC) ed è dotato di un innovativo sistema di alimentazione con bombole “a scatto”, il cui obiettivo è quello di facilitare e rendere più efficiente l’impiego del metano per un propulsore di così ridotta cubatura.

Secondo GDF Suez e Crigen, lo scooter in questione assicura emissioni di CO2 di 45 g/km nel ciclo misto normalizzato, che equivale a circa il 26% in meno rispetto a un analogo modello a benzina. Le emissioni di NOx, cioè di ossidi di azoto, calano invece del 39%, con consumi di 2,58 metri cubi di metano necessari per percorrere 100 chilometri.

L’autonomia non è proprio eccezionale e arriva a 55 chilometri, un limite che pare sia dovuto alla scelta di installare una bombola molto compatta allo scopo di favorire l’agilità dello scooter rendendone più semplice il controllo anche in mezzo al traffico più congestionato tipico delle grandi metropoli.

11 gennaio 2012
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