Scoiattolo: dove vive, alimentazione, letargo

Lo scoiattolo, parte integrante della specie Sciurus vulgaris, è un simpatico roditore che ama vivere nei boschi. Sono tre le categorie principali che arricchiscono la famiglia: arboricole, terra e volanti. Come anticipa lo stesso nome, la prima è tipica degli esemplari che vivono sugli alberi, la seconda è specifica degli scoiattoli che vivono a terra, la terza è per gli esemplari in grado di muoversi con salti pari al volo grazie alla presenza di una particolare membrana.

Caratteristiche

Lo scoiattolo comune, noto come scoiattolo rosso o europeo, è parte integrante della famiglia degli Sciuridi, che comprende anche la marmotta e il cane della prateria. Solitamente il manto appare rossiccio con il petto più chiaro, per un formato massimo di 40 cm. Orecchie piccole e coda vaporosa ne definiscono l’aspetto fisico, quest’ultima lo bilancia durante i salti e lo scalda d’inverno. Molto diffuso in Italia, al sud la colorazione cambia e vira verso un manto più scuro. È un animaletto timido e molto predisposto alla fuga, ma la convivenza con l’uomo lo spinge e cercare cibo anche nelle zone urbane e, in particolare, nei parchi raccogliendo dalle mani dei passanti ghiande e noccioline. All’interno della stessa famiglia possiamo individuare lo scoiattolo grigio nordamericano, lo scoiattolo del Giappone, lo scoiattolo nero del Canada, quello variabile e terricolo dorato. L’introduzione in Italia dell’esemplare grigio sta incidendo sulla sopravvivenza dello scoiattolo rosso, che sta velocemente e numericamente sostituendo.

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Habitat

Scoiattolo nel bosco

Lo scoiattolo vive solitamente nelle zone boschive, in particolare latifoglie e conifere, quindi nel sottobosco sia in pianura che in montagne. Diffuso in tutta Italia, ma anche nel resto del mondo, è un roditore piuttosto riservato che passa quasi tutto il suo tempo sui rami degli alberi. Non disdegna parchi e giardini, dove devasta germogli e gemme se affamato, ma solitamente predilige foreste asciutte, ombrose e composte da alberi dal tronco alto e quindi inaccessibile. Vive all’interno di vecchi incavi presenti nei fusti, crea la tana nei pressi delle biforcazioni dei rami, o appunto nelle cavità degli alberi, dove si riposa, cresce i cuccioli o cade in letargo.

Alimentazione

Gli scoiattoli sono animali previdenti e durante l’estate fanno scorta di tutto ciò che amano mangiare, così da potersi cibare durante la stagione invernale. Prevalentemente si nutrono di noci, nocciole, ghiande, funghi e frutta, ogni tanto anche di piccoli animali quali insetti e piccoli uccelli, quindi molluschi oltre che di uova, frutta, faggiole, semi, gemme e ramoscelli di abeti, larici e pini, fino alle cortecce e ai pinoli. Mentre rosicchiano e mangiano sorreggono il cibo con le zampe anteriori.

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Abitudini e letargo

Scoiattolo

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Come anticipato è un animale riservato ma, durante il periodo degli amori i maschi avvicinano le femmine, le seguono e le corteggiano sbandierando la coda. Dopo l’accoppiamento i due si separano, la femmina prepara la tana e dopo trentotto giorni di gestazione nascono dai 3 ai 5 cuccioli. L’allattamento dura due mesi circa, dopo i piccoli sono indipendenti e raggiungono la maturità sessuale verso l’anno di vita. Lo scoiattolo in realtà non cade in letargo ma in una sorta di sonno profondo che, durante l’inverno, alterna con momenti di attività alla ricerca di cibo.

26 ottobre 2018
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