Sciroppo d’agave: proprietà e controindicazioni

Lo sciroppo d’agave, o succo d’agave, si ricava dall’Agave Tequiliana Weber, una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Agavaceae tipica di diverse zone del Messico. Questo nettare, la cui consistenza è simile a quella del miele, deriva dalla linfa estratta dal vegetale sottoposta a filtraggio e a fonti di calore, al fine di favorire la trasformazione degli amidi in zuccheri.

Il succo d’agave è un fluido denso contenente elevate dosi di fruttosio, tanto da riuscire a dolcificare in dosi ridotte rispetto allo zucchero raffinato: 100 grammi di quest’ultimo, ad esempio, vantano un potenziale dolcificante pari a 75 grammi di sciroppo.

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Questo sciroppo può essere classificato tra i dolcificanti naturali, è quasi del tutto insapore e si rivela utile non solo in aggiunta alle bevande sia calde sia fredde ma anche come ingrediente per la preparazione di numerose ricette dolci. Prima di elencarne proprietà e possibili controindicazioni relative all’uso alimentare, è bene sottolineare come esistano alcune varietà di succo d’agave: chiaro e crudo caratterizzati da un gusto più morbido e delicato, ambrato e scuro non filtrato perfetti quando occorre un sapore più marcato.

Proprietà

Agave

Lo sciroppo di agave vanta un elevato apporto di minerali, introducendo nell’organismo magnesio, ferro, potassio e calcio: a tal proposito, questo succo si rivela prezioso anche per l’apparato scheletrico e per la salute delle ossa. Le sue qualità benefiche non si esauriscono qui, infatti a essere particolarmente alto è anche il contenuto di fibre, una risorsa che favorisce il benessere intestinale in modo naturale. Numerosi sono anche gli effetti positivi per il sistema immunitario, grazie non solo alla presenza di minerali ma anche di vitamine molto preziose per rafforzare le difese.

Una delle virtù principali dello sciroppo di agave, inoltre, riguarda proprio la capacità di dolcificare senza introdurre calorie elevate e tenendo bassa la glicemia nel sangue. L’indice glicemico di questo succo, infatti, è inferiore a quello del saccarosio e si avvicina molto a quello del fruttosio, sebbene sia superiore a quello vantato dalla stevia.

Dal punto di vista energetico, infine, 100 grammi di sciroppo d’agave contengono circa 310 calorie: in ogni caso, per dolcificare in modo ottimale occorre pochissimo prodotto.

Usi in cucina

Pancake sciroppo

Il nettare di agave ha un’elevata solubilità e viene spesso usato per dolcificare le bevande a temperatura ambiente o fredde (dai frullati agli smoothies). Rappresenta una valida alternativa al miele e allo sciroppo d’acero, usato quindi come salsa di accompagnamento a frittelle, waffle, pancake ma anche muffin e torte. Spesso il succo di agave viene adoperato come componente e addensante per preparare agglomerati di cereali in fiocchi solitamente consumati durante la prima colazione oppure per realizzare pratiche barrette.

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Controindicazioni

Se da un lato l’indice glicemico dello sciroppo d’agave è inferiore a quello del comune saccarosio, dall’altro è importante prestare attenzione alla qualità del prodotto e alla procedura di realizzazione. In commercio, infatti, è possibile trovare diverse alternative spesso trattate chimicamente che garantiscono un potenziale benefico decisamente inferiore rispetto al succo non modificato in modo industriale.

Spesso, inoltre, gli sciroppi contengono elevati percentuali di fruttosio, esponendo al rischio di sviluppare disturbi legati alla glicemia troppo alta e perfino a patologie cardiache nei soggetti più sensibili.

25 maggio 2018
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