Sciopero nazionale dei trasporti pubblici venerdì 21 ottobre 2016. L’agitazione avrà una durata di 24 ore, con orari e modalità di svolgimento che varieranno a seconda della città interessata. A promuovere lo stop dei mezzi del TPL la USB, Unione Sindacale di Base, che punta così a lanciare un segnale forte all’Esecutivo, manifestando un “No” secco alla riforma Costituzionale varata dal Governo Renzi.

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Lo sciopero dei mezzi pubblici previsto per venerdì 21 ottobre 2016 è stato indetto per aderire alla giornata di agitazione nazionale in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre. A questo proposito si legge in una nota dell’USB:

Si nega che ci siano ulteriori decurtazioni alla sanità, dopo quelle enormi già operate negli ultimi mesi che hanno portato ad una drastica, e drammatica, riduzione delle prestazioni garantite gratuitamente ai cittadini, però si rilancia la spending review non specificando dove calerà di nuovo la sua scure.

Dire che ci sono 1mld e 900 mln per il pubblico impiego senza specificare quanto sarà destinato al rinnovo dei contratti e quanto alle assunzioni per le forze armate e per qualche altra categoria pubblica (qualche infermiere e forse medici) vuol dire cercare di buttare fumo negli occhi a una categoria stremata dalla enorme riduzione di personale avvenuta negli anni grazie al blocco del turn over e che da troppo tempo viene umiliata sul piano economico e contrattuale e a cui ancora una volta si garantirà solo un sonoro ceffone.
Nessuno sgravio fiscale per tutti i lavoratori e ciò, insieme all’attacco continuo allo stato sociale e ai servizi pubblici, conferma il disinteresse di questo governo nei confronti di chi lavora.

Di seguito orari e modalità di svolgimento dello sciopero di venerdì 21 ottobre 2016 nelle principali città italiane:

  • Roma – Interessati dallo sciopero i mezzi ATAC e TPL. Si fermeranno dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio bus, tram, metrpolitane, filobus e le linee ferroviarie regionali Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle. Potrebbero verificarsi inoltre problemi all’interno delle stazioni per quanto riguarda biglietterie e servizi scale mobili, ascensore e montascale.
  • Milano – Più complessa la situazione nel capoluogo lombardo, dove i vertici ATM comunicano di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’USB e che quindi, essendo scaduti i termini previsti dalla legge, se il blocco ci sarà si tratterà di “sciopero selvaggio”. Dal canto suo l’Unione Sindacale di Base ha ribadito la partecipazione dei lavoratori meneghini ATM, con fasce di garanzia (durante le quali tutti i mezzi sarà in circolazione) da inizio servizio fino alle 8:30 e dalle 15 alla 18. Per quanto riguarda i mezzi Trenord si fermeranno dalle 9 alle 17 (ad eccezione dei treni che risultano in partenza, in base all’orario ufficiale, prima delle ore 9 e con arrivo presso la destinazione finale entro le 10. A rischio tra le 9 e le 17 anche i convogli Trenitalia e Italo.
  • Torino – All’ombra della Mole saranno interessati dallo sciopero di venerdì 21 ottobre 2016 i mezzi GTT, in servizio urbano e suburbano, che risulteranno a rischio dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio. Fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Per quanto riguarda le autolinee extraurbane e sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: lo stop in questo casa è previsto dalle 8 alle 14:30 e dalle 17:30 a fine servizio (fasce di garanzia da inizio turno alle 8 e dalle 14:30 alle 17:30).
  • Firenze – Lo sciopero di 24 ore indetto dall’USB si svolgerà nel capoluogo fiorentino secondo le seguenti modalità, riferite da ATAF: bus a rischio da inizio servizio fino alle ore 6; dalle 9:15 alle 11:45 (corse al via fino alle 8:59); dalle 15:15 a fine servizio (partenze previste fino alle 14:59). Si asterranno dall’interno turno di lavoro operai e impiegati dell’azienda di trasporto fiorentina.
  • Genova – Lo sciopero interesserà il personale viaggiante di AMT Genova e della linea ferroviaria Genova-Casella durante l’intero turno di lavoro, fatta eccezione per le seguenti fasce di garanzia (dalle 6 alle 9 e dalle 17:30 alle 20:30). Astensione totale invece per gli addetti alle biglietterie e al servizio clienti e per il restante personale ferroviario della Genova-Casella. Il servizio sulla linea Genova-Casella verrà tuttavia garantito per le persone portatrici di handicap.
  • Napoli – Trasporto pubblico a rischio nel centro partenopeo durante l’intera durata dello sciopero, ad eccezione delle previste fasce di garanzia (tra le 5:30 e le 8:30 e tra le 16:30 e le 19:30).
  • Bologna – Tper ha annunciato che i propri mezzi autobus e filovie (bacino di Bologna e Ferrara) non potranno essere garantiti dalle ore 8.30 alle ore 16.30 (ultima partenza alle 8:15) e dalle 19.30 fino a fine servizio (ultima partenza alle 19:15). A rischio i mezzi ferroviari dalle 9:01 fino alle 17 per quanto riguarda le seguenti linee: Bologna-Portomaggiore; Bologna-Vignola; Ferrara-Suzzara; Ferrara-Codigoro; Portomaggiore-Dogato; Reggio Emilia-Ciano d’Enza; Reggio Emilia-Guastalla; Reggio Emilia-Sassuolo; Modena-Sassuolo; Parma-Suzzara.

18 ottobre 2016
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