Nuova ondata di scioperi in arrivo. A partire dal 3 fino al 6 dicembre alcune agitazioni locali e a carattere nazionale interesseranno i trasporti pubblici. Si parte domani con l’agitazione TPL in programma a Roma, della durata di 8 ore e che vedrà incrociare le braccia non soltanto il personale viaggiante, ma anche impiegati e addetti alla biglietteria.

Interessate dagli scioperi dei trasporti pubblici oltre a Roma saranno anche Firenze, Torino, Venezia, Cagliari e la Regione Molise. Diverse però le modalità di attuazione delle agitazioni, a cominciare dalle date fissate per le mobilitazioni. Il calendario come detto vede la Capitale come primo centro interessato, mentre la chiusura di questa difficile 4 giorni dei mezzi di trasporto sarà caratterizzata da uno stop a livello nazionale:

Martedì 3 dicembre

  • A Roma si fermeranno dalle 8:30 alle 16:30 autisti, impiegati e addetti alla biglietteria della TPL. Saranno a rischio i trasporti locali periferici dell’azienda, mentre il servizio sarà regolare sui mezzi ATAC e le linee metropolitane;

Giovedì 5 dicembre

  • A Firenze lo sciopero avrà una durata di 24 ore e si caratterizzerà in diverse fasce. La prima fascia si svolgerà dall’inizio del servizio fino alle 6, mentre la seconda scatterà dalle 9:15 e terminerà alle 11:45. Terza e ultima parte dell’agitazione dalle 15:15 fino al termine del servizio. Questi orari riguarderanno gli autisti ATAF, mentre astensione completa dal lavoro per operai e impiegati;
  • A Torino sciopero indetto dai sindacati per la richiesta di chiarimenti riguardo la vendita a un privato del 49% del Gruppo Torinese Trasporti. Verranno garantite durante la giornata alcune fasce di garanzia, mentre non si assicura il passaggio nei differenti orari, dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15;
  • Sciopero di 24 ore anche in Molise, con fasce di garanzia in questo caso dalle 5 alle 8:30 e dalle 13 alle 15:30;

Venerdì 6 dicembre

  • Venezia e Cagliari avranno identica modalità di sciopero durante la giornata di venerdì: i dipendenti ACTV e ARST si fermeranno a partire dalle 9:30 e fino alle 13:30;
  • A Milano l’agitazione sindacale vedrà a rischio i mezzi ATM dalle 8:45 alle 12:45;
  • Bologna vedrà lo stop al servizio pubblico prendere il via alle ore 10, anche se l’azienda di trasporti bolognese afferma di poter garantire a tutti gli effetti il servizio solo fino alle 9:45. Lo sciopero terminerà alle 14;
  • Stop dei trasporti pubblici a Genova dalle 9:35 alle 13:35, con personale addetto agli uffici e alle biglietterie che sciopererà nelle ultime quattro ore del turno;
  • A Parma e Ravenna mezzi pubblici fermi dalle 17 alle 21, sciopero del personale amministrativo in modalità simile a quella genovese;
  • Fermi i mezzi di TriesteTrasporti nel capoluogo friulano dalle 18 alle 22, stesso discorso di Genova, Parma e Ravenna per quanto riguarda il personale di uffici e biglietterie;
  • Sciopero dei trasporti pubblici a Bolzano che riguarderà i mezzi ferroviari SAD, a partire dalle 14 alle 18. Interessate dall’agitazione le tratte Bolzano-Merano, Fortezza-San.Candido, Bolzano-Fortezza e Merano-Malles.

2 dicembre 2013
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