Gli animali spesso ci stupiscono per la loro empatia, per i gesti compassionevoli e disinteressati. Ma tra tutti le scimmie sono quelle riescono a mostrare un comportamento molto simile all’uomo, comprensivo di tenerezza e sentimenti. Per questo la compassione e l’amore messo in atto da una scimmia maschio nei confronti della sua compagna ha stupito gli studiosi, ma al contempo confermato questa teoria. Testimoni del fatto un gruppo di ricercatori che hanno potuto assistere all’evento, documentandolo successivamente su Current Biology. I protagonisti sono due scimmie dal naso camuso di casa presso lo Zhouzhi National Nature Reserve, a Shaanxi in Cina. Questa tipologia di primati possiede le narici in evidenzia con il naso monco.

Gli studiosi hanno potuto osservare una scimmia femmina apparentemente molto debole, debilitata, con il naso sanguinante. Il suo compagno, un maschio alfa consapevole della situazione, l’aveva spronata a raggiungere un ramo dove poterla accudire e coccolare. Ma l’estrema spossatezza della femmina l’aveva fatta cadere dalla pianta rovinando violentemente a terra. Un’immagine straziante per tutti i testimoni che hanno potuto osservare il suo compagno accorrere al suo capezzale, pronto a confortarla e accudirla. In compagnia e sorretto dalle altre scimmie del branco, estremamente partecipi e incuriosite dalla situazione. Il gruppo ha così curato e rassicurato l’esemplare femmina per un’ora intera fino a quando, ormai esausta, è spirata silenziosamente.

Nonostante il decesso, il compagno è rimasto a lungo al suo fianco, toccandola per cercare di rianimarla. Quindi è partito raggiungendo il gruppo ormai in viaggio. Sotterrata dai ricercatori, la femmina è stata nuovamente motivo di visita da parte del compagno, che il giorno successivo è ritornato sul luogo della sepoltura per un ultimo saluto. Secondo James Anderson, professore presso l’Università di Kyoto e co-autore della ricerca, i primati sono in grado di comprendere che la morte è un atto permanente quindi di mostrare empatia verso i compagni sofferenti. Come ha dimostrato il maschio che ha continuato a voltarsi indietro, più volte, incapace di abbandonare la sua compagna.

14 giugno 2016
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