Si ricorderà di certo la storia di Schoep, il cane anziano curato dal poprietario con lunghi bagni nel Lago Superiore, nei pressi del Canada. Le immagini hanno fatto il giro del mondo: il cane, un meticcio di Pastore Tedesco, veniva ritratto a mollo nelle acque fredde in compagnia dell’amico John Unger. A un anno di distanza, il commovente Schoep è passato a miglior vita.

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È il proprietario stesso ad annunciarlo, tramite un accorato messaggio sulla pagina del cane su Facebook:

Respiro, ma faccio fatica a respirare… Schoep se ne è andato ieri… più informazioni nei prossimi giorni.

La vicenda del Pastore Tedesco è salita agli onori della cronaca proprio per l’infinito amore del suo proprietario: il cane, ormai vecchio e malato di una forma di artrosi parecchio dolorosa, trovava sollievo solamente con l’immersione in acqua fredda. Così, per un anno intero John Unger ha deciso di accompagnare lentamente il suo amico fedele verso l’ultimo addio, portandolo regolarmente al Lago Superiore per dei bagni rigeneranti. Il cane, steso su un fianco e poggiato al petto del padrone, chiudeva gli occhi e si rilassava grazie alla riduzione del dolore garantita dal freddo.

Per ricordare gli ultimi mesi di vita del suo amico a quattro zampe, Unger ha ingaggiato una fotografa, Hannah Stonehouse Hudson di Stonehouse Photography. Proprio questi scatti hanno alimentato il passaparola sui social network, tanto che l’animale ha potuto seguire anche una terapia al laser gentilmente donata da un’ammiratrice. Il legame tra il proprietario e il Pastore Tedesco risale a circa 20 anni fa – un’età incredibile per il cane – quando l’uomo ha adottato il cucciolo in compagnia della fidanzata. Così come riportato su Dogster, pare che il proprietario anni fa abbia contemplato il suicidio e sia stato proprio Schoep a salvarlo: da qui, la devozione e la dedizione totale del suo amico umano.

20 luglio 2013
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