Ha deciso di scavalcare le recinzioni dello zoo durante la notte di Halloween, per avvicinarsi ai grandi felini. Ma una tigre la morde, pur fortunatamente non ferendola in modo letale. È la singolare vicenda che ha coinvolto una donna statunitense, la quale è stata poi arrestata dalla polizia.

Il tutto è successo a Omaha, nel Nebraska, all’interno dell’Henry Doorly Zoo & Acquarium. Nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre, una donna di 33 anni avrebbe avuto accesso alla struttura, quindi avrebbe scavalcato le recinzioni per avvicinarsi alle tigri. Quanto basta per essere morsa alla mano, seppur non in modo letale. La giovane è stata quindi condotta al Creighton University Medical Center, per le prime cure del caso, per poi essere presa in custodia dalla polizia.

L’incidente sarebbe avvenuto alle 4 di notte, quando la tigre della Malesia Mai – un esemplare tripode di 18 anni – avrebbe aggredito la donna mordendole la mano. L’intrusa, tuttavia, sarebbe stata rinvenuta dallo staff la mattina successiva, forse alterata dall’alcol, così come riportano le fonti statunitensi. La polizia ha accusato la responsabile di violazione di proprietà privata, mentre nessuna conseguenza è fortunatamente prevista per il felino. Così come spiegano gli esperti, infatti, l’intrusione ha spaventato gli animali, i quali hanno semplicemente risposto proteggendo e marcando il loro territorio. La struttura, nel frattempo, si doterà di un maggior numero di telecamere, affinché siano d’aiuto al personale di sicurezza al lavoro 24 ore su 24, anche per evitare che simili episodi si ripetano.

Non è la prima volta, tuttavia, che un visitatore dello zoo decide di concedersi un incontro ravvicinato con i grandi felini. Lo scorso anno, un uomo è stato sbranato da una tigre bianca presso uno zoo di Nuova Delhi, a seguito di un accesso non autorizzato nel recinto degli animali. Lo scorso aprile, invece, un giovane diciassettenne indiano si è miracolosamente salvato dopo essersi avvicinato pericolosamente ai leoni.

4 novembre 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Via:
UPI
Immagini:
Lascia un commento