I primi tempi in cui si abbraccia la cultura vegan, qualcuno potrebbe sentire la mancanza delle ricette a base di carne o derivati animali. Naturalmente si tratta di casi limite: chi decide di non cibarsi di nulla che provenga da un essere vivente e senziente lo fa sempre con coscienza, ma i primi tempi potrebbero essere duri. Così, ecco una ricetta vegan che non farà rimpiangere niente a nessuno, non solo perché ricalca fedelmente una ricetta a base di carne, ma soprattutto perché, come moltissimi piatti vegan cucinati con perizia, è molto gustosa.

Non servono particolari attrezzi in cucina per preparare le scaloppine di seitan, anche se per realizzare le sfoglie di patata si avrebbe necessità di una di quelle grattugie a quattro lati, in cui uno presenta delle zone di taglio molto ampie. La ricetta vegan che viene qui illustrata vale per 4 persone e rappresenta un ottimo secondo piatto o un piatto unico se si è a dieta e non si vuole strafare (le patate, soprattutto fritte, sono molto caloriche).

Ingredienti

  • 8 fette di seitan;
  • farina qb;
  • limone qb;
  • vino vianco qb;
  • 1 dado da brodo vegetale;
  • acqua qb;
  • olio qb;
  • 8 patate grandi.

Preparazione

  • Far sciogliere il dado da brodo in un pentolino sul fornello con l’acqua;
  • Panare le fette di seitan rivoltandole nella farina su un piatto o sulla carta forno: friggerle con l’olio d’oliva e aggiungere sul finale un po’ di vino bianco, il brodo e il limone. Cuocere finché il liquido non diventa cremoso;
  • Contemporaneamente lavare e pulire le patate, tagliandole poi in fettine sottilissime: le fette vanno fritte in olio d’oliva e salate leggermente;
  • Impiattare le scaloppine con un contorno di patate.

24 aprile 2013
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