Satellite ROSAT: basse probabilità di impatto sull’Italia

Resta alta l’attenzione degli addetti ai lavori su ROSAT (ROentgen SATellite) il telescopio spaziale in caduta libera sulla Terra. Esattamente come successo un mese fa con UARS, sta per rientrare sul nostro pianeta in maniera incontrollata con conseguenti, seppur remoti, rischi che alcuni pezzi superino indenni il contatto con l’atmosfera terrestre e si schiantino al suolo.

Dal peso di poco meno di due tonnellate e mezzo, ROSAT è più piccolo di UARS, di circa sei tonnellate e mezza, ma tiene viva l’attenzione di tutti a causa della sua struttura, potenzialmente in grado di resistere alle alte temperature che si generano per effetto dell’attrito con l’atmosfera. Restano perciò alte le probabilità che qualche sua componente di grosse dimensioni, come ad esempio lo specchio di 1,7 tonnellate, si disperda assieme a un’altra trentina di frammenti in un’area che gli scienziati hanno individuato in circa 80 km.

Come accaduto con UARS, è al momento troppo presto per dire con precisione dove e quando i pezzi cadranno eventualmente. Le variabili che entrano in gioco nel calcolare le diverse traiettorie sono molteplici e dipendono dall’angolo di ingresso con cui il satellite entrerà nell’atmosfera terrestre, nonché dalla dimensione stessa delle parti che dovessero rimanere integre nell’impatto e dalla densità dell’aria.

La caduta di ROSAT sarà incontrollata e ciò instaurerà una rotazione su se stesso del corpo celeste, rendendo ancora più imprevedibile ogni tipo di valutazione a medio termine sulle zone colpite e sugli orari del possibile impatto. Attualmente, comunque, gli scienziati che seguono la sua caduta hanno individuato la data del 23 ottobre come quella in cui l’oggetto dovrebbe rientrare sulla Terra. Malgrado interesserà una superficie vastissima, le possibilità che cada sull’Italia sono estremamente basse, secondo quanto spiegato da Andrea Milani, del dipartimento di Matematica dell’ università di Pisa e a capo del gruppo di ricerca specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi che transitano vicino al pianeta:

I frammenti possono cadere su una superficie enorme, della quale l’Italia rappresenta l’1%. Detto questo, anche se i frammenti dovessero cadere sull’Italia, c’é una probabilità su 100.000 che possano colpire qualcuno. È come se dicessimo che, su 10 automobilisti che escono di casa la mattina, la probabilità che uno di essi muoia in un incidente è pari a 1 su 100.000: non per questo si ferma il traffico. Sono rischi bassissimi.

Insomma le probabilità che l’eventuale caduta di pezzi interessi le nostre regioni è bassa ed è quindi da evitare ogni tipo di allarmismo, anche se l’attenzione rimane alta da parte delle agenzie spaziali, impegnate in queste ore nell’osservazione in tempo reale di ROSAT e del suo ritorno sulla Terra.

21 ottobre 2011
Fonte:
Lascia un commento