Continuano ad arrivare aggiornamenti su UARS, il satellite della NASA che sta precipitando sulla Terra mettendo in allarme esperti e popolazione a causa della possibilità che alcune sue parti, uscendo incolumi dall’impatto con l’atmosfera terrestre, arrivino a cadere al suolo ad alta velocità, con rischi per persone e cose che si trovano in una fascia di territorio ben precisa (che si può osservare nel grafico di sopra) individuata dagli esperti e che coinvolge anche il Nord dell’Italia.

I rischi per le regioni settentrionali, secondo gli ultimi aggiornamenti basati sull’osservazione del satellite e resi noti dalla Protezione Civile, si stanno riducendo rispetto a quanto riferito ieri, tanto che le probabilità di impatto con il suolo sono scese dallo 0,9% allo 0,6%. Allo stesso tempo si è ridotta a una la possibilità finestra temporale nella quale l’eventuale caduta di pezzi potrebbe mettere a rischio le aree abitate, che gli esperti individuano adesso tra le 21.25 e 22.03 di questa sera.

Rimane invece ancora qualche dubbio riguardo le zone realmente interessate dal pericolo, perché nonostante fino a ieri si fosse parlato del Nord-Est d’Italia come l’area di potenziale impatto individuata per quanto riguarda l’Italia, escludendo rischi per le altre regioni settentrionali, adesso l’allarme della Protezione Civile riguarda anche regioni più centrali, come la Lombardia, e più a ovest, come il Piemonte e la Liguria.

I rischi si confermano comunque piuttosto bassi, ma le autorità delle regioni interessate hanno ripetuto più volte in queste ore l’invito ai cittadini di tenersi informati, anche perché le notizie sull’eventuale caduta di pezzi e sulla loro direzione diventeranno più precise man mano che ci si avvicinerà al momento dell’ingresso del satellite nell’atmosfera terrestre.

Infine, gli esperti hanno confermato come le stime sui possibili danni alle costruzioni dovrebbero causare al massimo il danneggiamento di tetti e solai, senza causare il crollo degli edifici. Per questo motivo le norme di auto protezione diffuse consigliano ai cittadini di preferire i luoghi chiusi ai piani più bassi e di stare presso i vani delle porte dei muri portanti durante le ore in cui è possibile la caduta dei pezzi di UARS.

23 settembre 2011
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento