Nel Tennessee, negli Stati Uniti, esiste un luogo di ricovero per cavalli, che prende il nome di Ferrell Hollow Farm Senior Horse Sanctuary. La struttura offre ospitalità a tutti gli equini che, dopo una vita di lavoro e sfruttamento, potrebbero finire al macello o abbattuti. Gli ospiti in tutto sono tredici e alcuni hanno trascorso l’intera esistenza a scorrazzare turisti in carrozza, in mezzo al traffico e sull’asfalto. Per ognuno dei cavalli presenti viene offerto un ricovero specifico, un’accoglienza fatta su misura in base alle esigenze dell’animale.

Liz, una delle cavalle presenti, ha vissuto un’esistenza da reclusa, costretta a gravidanze costanti. Non poteva muoversi o sgambare e la sua urina veniva impiegata in campo estetico e farmaceutico. I cuccioli non conformi venivano destinati alla macellazione e anche le fattrici come lei, dopo anni di lavoro, spesso finivano in questo percorso. Dopo il lungo periodo di sfruttamento, Liz è stata accolta presso il ricovero, ancora spaventata dalla presenza dell’uomo ma circondata da affetto e cure.

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Mikey, un animale di ventisette anni, ha vissuto un’esistenza intera come cavallo da carrozza trasportando turisti presso le Key West in Florida. Molti di questi esemplari, giunta la terza età è dopo tanta fedeltà, vengono brutalmente venduti all’asta per poi finire al macello. Ma l’arrivo presso il santuario ha cambiato le sorti del suo destino: ora è curato costantemente e vengono monitorate quotidianamente alcune ferite e problematiche alle zampe.

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Dopo una vita fatta di lavoro e sfruttamento, questi tredici cavalli ora possono godere di cure, attenzioni e uno spazio infinito per correre e galoppare. Il santuario, ultimamente, ha ampliato l’accoglienza anche nei confronti dei gatti anziani. Lo spazio vive grazie alle donazioni e al supporto dei benefattori, apporto economico che può garantire a questi animali così intelligenti un futuro migliore e privo di dolore.

21 aprile 2017
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