Da oggi il movimento #Salvaiciclisti ha uno sponsor di peso: il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti. Il premier, infatti, ha scritto una lettera di incoraggiamento al movimento che si batte in favore dei ciclisti e della loro sicurezza stradale. Si legge nella lettera:

Prima che Presidente del Consiglio sono stato un appassionato di ciclismo e un cicloamatore io stesso. Anche se non ho più, come un tempo, l’opportunità di muovermi in bicicletta come vorrei, conosco le problematiche che devono affrontare coloro che utilizzano la bicicletta per muoversi, soprattutto nelle grandi città.

Monti, poi, tesse le lodi della bicicletta:

La bicicletta è un mezzo di trasporto “intelligente”, sia dal punto di vista dell’impatto ambientale, sia a livello economico, dato che riduce sensibilmente i costi legati alla mobilità urbana, sia, aspetto non meno rilevante, per la salute degli individui.

Il premier, però, ammette che se in Europa molto è stato fatto per stimolare l’uso della bicicletta al posto dell’auto e dei mezzi pubblici, in Italia c’è ancora moltissimo da fare. E, per questo, con humor teutonico invita i ciclisti a non mollare:

Vi incoraggio dunque ad andare avanti, oserei dire a “pedalare”, per attirare l’attenzione su quanto si può fare a tutti i livelli per migliorare le condizioni di mobilità di chi usa la bicicletta per muoversi in città.


E i ciclisti ringraziano ma chiedono anche al Governo Monti di fare la propria parte:

Sappiamo bene che nel nostro sistema questi argomenti sono in larga parte a carico delle amministrazioni locali, ma le proponiamo di usare le sue competenze e le sue capacità per contribuire al massimo al cambiamento, ormai necessario, del vetusto “modello italiano”.

Non le diamo nessun suggerimento, lei conosce bene le sue prerogative e i suoi limiti. Però sarebbe importante iniziare un percorso, ad esempio, che porti il prima possibile ad un’accelerazione verso il sistema di trasporto pubblico locale, invertendo decisamente la tendenza -solo italiana- a deprimerlo.

14 maggio 2012
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