Pokémon GO, il videogioco di Niantic pensato per unire la ricerca di animaletti in pixel alla realtà virtuale, conquista sempre più ammiratori. E accade sempre più di frequente che, giocando con il proprio smartphone, degli sfegatati allenatori di Pokémon riescano a trarre in salvo degli esemplari reali. A seguito delle notizie sul recupero di cani e criceti, giunge oggi un aggiornamento relativo a un gatto in difficoltà, prontamente curato.

Il tutto è accaduto a Orlando, in Florida, dove una giovane si è imbattuta in un gattino smarrito e ferito mentre si trovava alla ricerca di animaletti virtuali con Pokémon GO. Dopo aver udito un flebile lamento, simile al cinguettio di un uccello, la giocatrice è partita alla ricerca e ha scovato un felino grigio, randagio e di pochi mesi, purtroppo ferito.

Avevo appena scaricato Pokémon GO e stavo cercando di capire come funzionasse. Ho sentito un rumore, simile al cinguettio di un uccello. Ho seguito il suono e ho trovato un piccolo gattino seduto sul terreno, con una zampa adagiata in una posizione innaturale.

Con l’aiuto di Candy’s Cats, un gruppo locale per il salvataggio dei felini, il gatto – una femmina – è stato immediatamente sottoposto a tutte le cure del caso. L’animale presentava una frattura pelvica e un’anca dislocata, condizioni gravi ma comunque già in piena guarigione. E, in onore proprio al videogioco che ne ha permesso il salvataggio, il gatto è stato ribattezzato Mewtwo, come uno dei più rari Pokémon che si possono scovare girando per le città. La giocatrice non può purtroppo ospitare la gattina presso la sua abitazione, ma dal centro di recupero traspare ottimismo per una possibile adozione, considerata anche la giovane età dell’esemplare. Senza Pokémon GO, tuttavia, la piccola non sarebbe mai stata rinvenuta: in quegli orari, infatti, la giocatrice non è solita uscire di casa.

27 luglio 2016
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