Salute parti intime: 6 alimenti che fanno bene alle donne

Le parti intime rappresentano una zona del corpo molto delicata, non solo perché mucose e tessuti vengono sollecitati durante il rapporto sessuale, ma anche perché più soggette a fastidi, irritazioni e infezioni. Un fatto evidente soprattutto per il genere femminile, poiché le caratteristiche tipiche dell’area vaginale rendono più frequenti disturbi vari, a partire dalle classiche infezioni urinarie. Una noiosa conseguenza, quest’ultima, determinata da un’uretra più corta rispetto alla componente maschile della popolazione, quindi dal più facile accesso ad agenti esterni come i batteri. Una naturale protezione, però, può giungere da un’alimentazione corretta, che sia in grado di mantenere il naturale PH di pelle e mucose, nonché di sollecitare la pronta risposta immunitaria dell’organismo.

Sono molti gli alimenti che possono ritornare utili, date le loro caratteristiche nutrizionali, per rinforzare la flora vaginale e rendere le parti intime più sane. Tuttavia, in caso di infiammazioni e altri disturbi, una corretta dieta non è sufficiente: è sempre necessario rivolgersi al medico o al ginecologo, affinché si stabilisca la natura del disturbo, si escludano infezioni, malattie sessualmente trasmissibili e molto altro, intraprendendo il corretto percorso di cura. Le informazioni di seguito riportate, di conseguenza, hanno un carattere unicamente illustrativo.

Infiammazioni e infezioni: tre alimenti

Tè Verde

Infiammazioni e infezioni sono fra i problemi più comuni che coinvolgono le parti intime femminili. Nella maggior parte dei casi si tratta di problematiche urinarie, come la cistite, ma anche di conseguenze dovute all’alterazione del PH, allo sfregamento derivante dalla ridotta lubrificazione durante al rapporto, ad alcune malattie sessualmente trasmissibili e molto altro ancora. Tutte condizioni che, naturalmente, dovranno essere stabilite dallo specialista.

=> Scopri i rimedi naturali per la cistite


Vi sono dei cibi, tuttavia, noti per la loro attività di rinforzo dei tessuti e delle mucose vaginali, grazie ai principi nutritivi contenuti. Approfittarne a tavola, all’interno di una dieta equilibrata come quella mediterranea, potrebbe quindi ridurre le manifestazioni più fastidiose. Il primo suggerimento è quello di aumentare il consumo di yogurt greco, poiché ricco di fermenti lattici e probiotici: assunto con regolarità, non solo aiuta a mantenere il naturale PH di tutte le mucose dell’organismo – comprese quelle della vagina – ma aumenta la risposta del sistema immunitario, incrementando positivamente la flora batterica utile contro quella invece indesiderata. Segue quindi il tè verde, ricco di sostanze antiossidanti che non solo combattono i radicali liberi, rallentando i processi di invecchiamento cellulare, ma hanno anche un’azione protettiva contro la moltiplicazione delle popolazioni indesiderate di E. Coli, un batterio spesso connesso con le infezioni del tratto urinario. L’aglio, infine, presenta della qualità antibatteriche naturali e, consumato regolarmente durante i pasti, può ridurre l’azione di microorganismi fastidiosi.

Rapporti intimi: tre alimenti

Mele

Ovviamente, quando si parla di parti intime femminili, non è solo importante evitare infiammazioni e infezioni, ma anche mantenere un buon livello di salute affinché i rapporti sessuali risultino sempre piacevoli, privi di intoppi e altamente soddisfacenti. Anche in questo caso, l’alimentazione può essere d’aiuto.

=> Scopri le regole per l’igiene intima


Le mele, ad esempio, contengono florizina, una molecola molto simile all’estradiolo, capace non solo di stimolare il desiderio ma anche di incentivare una migliore lubrificazione vaginale. Sul fronte della lubrificazione, sembra sia molto utile anche la soia: consumata durante i pasti, non solo aumenterebbe il rilascio di liquidi a livello delle mucose, ma incentiverebbe il piacere e la libido grazie a degli isoflavoni dall’azione molto simile all’estrogeno. Le patate dolci, infine, apportano grandi quantitativi di vitamina A che, oltre a ridurre l’azione dei radicali liberi, stimola la naturale elasticità e la forza delle pareti vaginali.

3 febbraio 2018
Lascia un commento