Salute degli occhi: 8 cattive abitudini che la mettono a rischio

La salute degli occhi passa anche per una cura regolare. A sottolinearlo è uno studio pubblicato dagli scienziati dello University College London e del Moorfields Eye Hospital, secondo i quali una corretta igiene è fondamentale per assicurare alla propria vista un corretto livello di benessere. Malgrado ciò, hanno riferito gli esperti, in molti mettono in atto comportamenti a rischio.

I ricercatori britannici hanno puntato il dito nello specifico sulla patologia denominata Cheratite da Acanthamoeba, spesso associata ai portatori di lenti a contatto e che può portare a cecità. Tra i sintomi indicati figurano dolore, irritazione rossore, ma anche visione offuscata, lacrimazione eccessiva e ipersensibilità alla luce. La malattia non è però limitata ai soli utilizzatori di lenti a contatto, che possono contrarla ad esempio con una cattiva manutenzione o scarsa igiene delle stesse, e può colpire chiunque.

Collirio occhi

Closeup Of Beautiful Woman Applying Eyedrops In Her Eyes / Shutterstock

Cattive abitudini da evitare

Al di là dei casi più gravi, come nel caso della Cheratite da Acanthamoeba, una corretta igiene degli occhi passa come detto per un comportamento attento e salutare. Vi sono alcune pratiche spesso sottovalutate che possono compromettere il benessere di questa importante zona del corpo. Un esempio è dato dai trucchi, con il mascara che se scaduto può rappresentare un pericolo ricettacolo di batteri. Discorso analogo per l’eyeliner e più in generali per tutti i cosmetici che vengono applicati nei pressi della zona oculare: se la data di scadenza è superata occorre, per quanto possano risultare costosi, gettarli e acquistarne di nuovi.

Secondo gli esperti dell’Università di Toledo gli occhi sono messi a rischio anche dalla luce blu emessa da tablet, smartphone e tv. La sua ricezione da parte della retina scatena la produzione di sostanze tossiche in grado di distruggere i fotorecettori che consentono di vedere. Un effetto che diventa sempre più marcato con l’avanzare del tempo. Meglio quindi utilizzare i filtri anti-luce blu presenti nei più moderni apparecchi elettronici e trascorre un tempo ridotto davanti allo schermo.

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Nei periodi più caldi un comportamento a rischio è anche il tenere il ventilatore acceso, di giorno come durante la notte, così da permettergli di diffondere agenti irritanti, polvere e impurità nella stanza. Ciò può portare a un’involontaria esposizione degli occhi a tali componenti, oltre a una maggiore secchezza del bulbo al risveglio. Occorre ricordarsi di pulire regolarmente le pale del ventilatore e la casa, così da limitare al minimo il rischio. In caso di lenti a contatto ricordarsi di pulire bene il contorno occhi e le mani prima di indossarle, oltre che le lenti stesse (con il liquido appositamente studiato e consigliato dal proprio ottico).

In caso di utilizzo di “lacrime artificiali”, qualora vittime di secchezza oculare o in caso di utilizzo di lenti a contatto, il rischio è di abusarne e ottenere al contrario uno stato di rossore derivato dall’effetto del liquido sui vasi sanguigni degli occhi. Un modo per aumentare l’umidità del bulbo è quello di incrementare l’assunzione delle vitamine A, C ed E, oltre che di acidi grassi omega-3.

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Altro comportamento a rischio per la salute degli occhi è quello di fare il bagno in piscina senza utilizzare degli occhialetti protettivi. Un pericolo ancora maggiore per coloro che indossano lenti a contatto: entrambi, utilizzatori e non, con un approccio a “occhio nudo” potrebbero venire a contatto con pericoli batteri e germi presenti nell’acqua, il cui livello di igiene non sempre è all’altezza delle aspettative.

Quando i raggi solari sono molto intensi è opportuno indossare degli occhiali da sole. Una pratica ritenuta “ovvia”, ma in alcuni casi trascurata e che può portare a diverse problematiche. Il momento più a rischio è rappresentato dalle giornate estive con cielo più o meno coperto: malgrado la ridotta luminosità i raggi UV filtreranno attraverso le nuvole minacciando la salute oculare. Meglio proteggersi con degli occhiali da sole, soprattutto in caso si appartenga a un fototipo ad alto rischio.

Fumare è una pratica che minaccia non soltanto la salute dei polmoni e più in generale dell’organismo, ma anche la vista: tale vizio è considerato un fattore di rischio, soprattutto in età più avanzata, di cataratta e degenerazione maculare. In ultimo da non dimenticare è il proprio controllo della vista annuale, che se praticato con regolarità nel tempo può aiutare a scoprire precocemente eventuali disturbi o patologie di più o meno grave entità.

26 settembre 2018
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