È partita sabato 18 giugno da Genova Goletta Verde. Il suo viaggio si concluderà il 15 agosto a Grado (GO). Anche quest’anno la barca di Legambiente parte, per il trentesimo anno, per portare a termine il suo lavoro di analisi della qualità delle acque, ma anche per denunciare le condizioni di inquinamento dei nostri mari, di scarsa e inefficiente depurazione dei reflui, delle speculazioni edilizie, degli ecomostri e della mala gestione delle coste italiane.

Contemporaneamente è uscito anche il dossier “Mare Monstrum“, secondo il quale solo nell’ultimo anno i reati a danno del mare sono cresciuti del 27%. Il viaggio di Goletta Verde servirà a testimoniare le condizioni in cui versano le acque del Belpaese e a individuare le emergenze più gravi per le quali chiedere un netto cambio di rotta.

Questa edizione vede il sostegno di COOU (Consorzio obbligatorio degli oli usati) e la presenza di NAU e Novamont come partner tecnici. Anche quest’anno sarà possibile segnalare particolari situazioni sospette collegandosi a www.legambiente.it/golettaverde o scrivendo a sosgoletta@legambiente.it.

Vediamo i dati del dossier “Mare Monstrum“: i reati ai danni del mare intercettati nel 2015 da forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto sono stati il 27% in più rispetto all’anno precedente. Le infrazioni sono state 2,5 per ogni chilometro di costa. Le persone denunciate sono passate da 18.109 a 19.614, l’unico dato positivo pare essere il numero dei sequestri, che passa da 4.777 a 4.680.

Il settore più critico sembra essere la pesca illegale: sono stati 6.810 i reati accertati. Seguono cattiva depurazione e scarichi fuori legge, per un totale di 4.542 reati. Un grosso problema è quello legato al ciclo del cemento: sono 4.482 i reati di questo tipo. Ville ed edifici turistici che vengono realizzati a ridosso del mare senza osservare minimamente ciò che prescrive la legge.

Nella classifica dei 5 peggiori abusi edilizi di questo tipo troviamo: gli scheletri di Pizzo Sella a Palermo, il villaggio di Torre Mileto a Lesina (FG), lo scheletro dell’Aloha Mare ad Acireale (CT), le 35 ville nell’area archeologica di Capo Colonna a Crotone e le case abusive dell’Isola di Ischia. Rossella Muroni, presidente di Legambiente, spiega a tal proposito:

Approvare al più presto la legge sugli abbattimenti degli ecomostri, che giace in Parlamento dal 2012, è una priorità per il nostro Paese.

La situazione più grave è proprio al Sud, dove si concentrano il 52,4% degli illeciti e le Regioni più interessate sono quelle dove più vivo è il fenomeno mafioso: Campania, Sicilia, Calabria e Puglia. Il 16,8% degli illeciti viene realizzato in Campania, il 16,4% in Sicilia. Seguono Lazio, Calabria e Puglia. Per quanto riguarda il cemento illegale è la Campania a trovarsi in testa con il 20% dei reati accertati. Al secondo posto c’è la Calabria con il 13,2%, al terzo il Lazio con l’11,5%, al quarto la Sicilia con il 10,3% e al quinto la Puglia con il 9,6%.

Primato sempre al Sud per quanto riguarda i reati legati all’inquinamento delle acque: Puglia, Sicilia e Lazio insieme fanno un 57,5% degli illeciti nazionali.

Sono diversi i settori sui quali si conferma la mala gestione delle acque nel nostro Paese, dei passi in avanti sono stati fatti, ma serve impegnarsi molto di più. Rossella Muroni prosegue:

Abbiamo vinto tante battaglie contro gli oltraggi al nostro prezioso patrimonio ambientale, a partire dalla nuova legge sugli ecoreati, ma molto resta ancora da fare sia contro il cemento e gli abusi edilizi che rovinano irreparabilmente la bellezza delle nostre coste, sia contro le trivellazioni e le ricerche petrolifere che danneggiano e mettono a repentaglio l’ecosistema marino, contro gli scarichi e le sostanze inquinanti che in mare vengono sversate ogni giorno e contro il marine litter la cui presenza è, purtroppo, sempre più forte nei mari e sulle spiagge.

Ecco le tappe da nord a sud e ancora a nord, che la barca effettuerà:

  • 18 giugno – Genova
  • 19-21 giugno – Porto Venere e Area Marina Protetta (AMP) Cinque Terre (SP)
  • 22, 23, 24 giugno – Isola d’Elba e AMP Arcipelago Toscano (LI)
  • 25, 26 giugno – Ostia e AMP Secche di Tor Paterno (RM)
  • 27, 28 giugno – Terracina (LT)
  • 29, 30 giugno – Ischia e AMP Regno di Nettuno (NA)
  • 1 luglio – Pollica (SA)
  • 2, 3 luglio – Marina di Camerota e AMP Costa degli Infreschi (SA)
  • 4 luglio – Sapri (SA)
  • 5 luglio – Maratea (PZ)
  • 5-7 luglio – Cetraro (CS)
  • 10, 11 luglio – Villasimius e AMP Capo Carbonara (CA)
  • 12, 13 luglio – Cagliari
  • 15, 16 luglio – Favignana e AMP Isole Egadi (TP)
  • 18, 19 luglio – AMP Isola di Ustica (PA)
  • 21 luglio – Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
  • 24, 25 luglio – Castro (LE)
  • 27, 28 luglio – Bisceglie (BT)
  • 30 luglio – Lesina (FG)
  • 31, 1 agosto – Termoli (CB)
  • 1, 2 agosto – Vasto (CH)
  • 3 agosto – AMP Torre del Cerrano (TE)
  • 4, 5 agosto – Ancona
  • 6 agosto – Senigallia (AN)
  • 7-9 agosto – Ravenna
  • 10 agosto – Porto Levante (RO)
  • 11, 12 agosto – Venezia, Parco dell’Isola della Certosa
  • 13-15 agosto – Grado (GO)

20 giugno 2016
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