Una nuova tecnologia di impiego dell’idrogeno, che – a seconda delle situazioni – servirà per fornire potenza motrice alla vettura, oppure costituirà la fonte combustibile per la produzione di energia elettrica ad uso domestico.

Ecco, in estrema sintesi, la carta d’identità di Toyota FCV Concept, prototipo che il marchio giapponese presenterà all’imminente Salone di Parigi, in programma da sabato 1 a domenica 16 ottobre, insieme alla seconda generazione di Toyota Prius Plug – in Hybrid (svelata al Salone di New York di inizio 2016, e che si basa sulla nuova piattaforma TNGA – Toyota New Global Architecture).

La Toyota FCV Concept non rappresenta una novità in senso stretto: il prototipo a idrogeno era stato svelato al Salone di Tokyo 2015; tuttavia, FCV Concept indica un nuovo tassello, per il colosso giapponese, nello sviluppo della mobilità a idrogeno.

Tecnicamente, Toyota FCV Concept prevede un’unità motrice su ciascuna delle ruote. Il modulo delle celle di combustibile viene collocato in corrispondenza dell’avantreno, mentre il serbatoio dell’idrogeno trova posto fra le ruote posteriori: si tratta di una tecnologia in continuo sviluppo, tanto che i tecnici Toyota indicano come, una volta entrata in produzione, la vettura presenterà il serbatoio dell’idrogeno dimezzato nelle dimensioni rispetto a quello attualmente impiegato per Mirai FCV.

A fronte di una lunghezza nell’ordine di 3,8 m (leggermente più piccola di Yaris, ma più “voluminosa” rispetto ad Aygo), Toyota FCV Concept presenta una connotazione stilistica decisamente personale, dominata da una “cupola” azzurra e da forme avveniristiche conferite alla carrozzeria.

Finalità principale del progetto FCV è la dimostrazione di come l’idrogeno compresso possa essere impiegato quale fonte energetica “multipurpose”: quando la vettura non viene utilizzata su strada, l’idrogeno può servire come combustibile per la produzione di elettricità ad uso domestico.

15 settembre 2016
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